“Era tanto un bravo ragazzo” La violenza che noi maschi dobbiamo imparare a riconoscere

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  Dall'autorità familiare al controllo delle relazioni: educare al rispetto della libertà è il primo passo per prevenire la violenza contro le donne. Una precisazione sul linguaggio In questa riflessione utilizzo intenzionalmente i termini maschio e femmina , anziché uomo e donna . È una scelta per richiamare la responsabilità maschile nei comportamenti violenti, senza attribuire alla biologia ciò che deve essere compreso anche attraverso l'educazione, la cultura e le relazioni di potere. Essere maschi non significa essere violenti. La violenza è un comportamento, non un destino biologico. _______________________________________________________________________ "Era tanto un bravo ragazzo."  Quante volte abbiamo ascoltato questa espressione dopo che una femmina è stata uccisa da un maschio che conosceva, amava o con il quale aveva condiviso una parte della propria vita? Parole che sembrano esprimere incredulità, ma che dovrebbero spingerci a porci una dom...

La lettera di una lavoratrice "in questa condizione"

 


Caro Rocco Cirino,


grazie per questa opportunità. È quasi un anno che la FCA mi ha parcheggiato in cassa integrazione. Siamo 1676 lavoratori in questa condizione "dicono" temporanea. La rotazione che doveva esserci NON è MAI avvenuta. Come al solito ci sono figli e FIGLIASTRI 😡 il motivo è che siamo persone scomode ...... lottiamo per i ns. diritti e questo al padrone non piace ...... per non parlare delle ns. patologie causate dall'averci spezzato la schiena. Buttati via perché il giocattolo si è rotto e non serve più. Dopo 3 anni grazie alla legge c'è il licenziamento automatico. Ne è passato uno. E la politica sta a guardare 😡😡😡😡😡😡😡😡😡😡😡😡😡😡😡😡😡😡😡

(Lettera firmata)

(by nicola)

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