“Era tanto un bravo ragazzo” La violenza che noi maschi dobbiamo imparare a riconoscere

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  Dall'autorità familiare al controllo delle relazioni: educare al rispetto della libertà è il primo passo per prevenire la violenza contro le donne. Una precisazione sul linguaggio In questa riflessione utilizzo intenzionalmente i termini maschio e femmina , anziché uomo e donna . È una scelta per richiamare la responsabilità maschile nei comportamenti violenti, senza attribuire alla biologia ciò che deve essere compreso anche attraverso l'educazione, la cultura e le relazioni di potere. Essere maschi non significa essere violenti. La violenza è un comportamento, non un destino biologico. _______________________________________________________________________ "Era tanto un bravo ragazzo."  Quante volte abbiamo ascoltato questa espressione dopo che una femmina è stata uccisa da un maschio che conosceva, amava o con il quale aveva condiviso una parte della propria vita? Parole che sembrano esprimere incredulità, ma che dovrebbero spingerci a porci una dom...

Ci siamo! Tra poche ore il webinar gratuito nato dalla collaborazione OML e 'Lavoro Over 40.' Vi presentiamo le relatrici

 

Valentina Trabalza, consulente di carriera, recruiting

"Mi occupo di selezione del personale da più di vent'anni. Cerco di aiutare il cliente ad aumentare la consapevolezza di sé e delle proprie capacità professionali, al fine di riposizionare la propria attività lavorativa ed affrontare il mercato del lavoro in modo più mirato ed efficace."


Elena Brugnerotto, facilitatrice visuale e sketchnoter

"Aiuto le persone e le aziende ad attivare il loro 'pensiero visuale' per accendere visioni, creare strategie e comunicare in modo efficace."

(by nicola)

Commenti

  1. Peccato! Melo sono perso, deve essere interessante e necessito attivare il mio pensiero. Forse anche comunuicare in modo efficace ma io molto " __anta"

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