“Omaggio all’Infanzia”: il gioco come memoria, diritto e spazio educativo

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  Ci sono oggetti che sembrano appartenere soltanto al passato e che, invece, continuano a parlarci. Un cavallo a dondolo, un giocattolo di legno, di latta o di cartapesta possono custodire storie familiari, gesti, desideri e frammenti dell’infanzia di intere generazioni. È da questa capacità della memoria di attraversare gli oggetti che prende forma “Omaggio all’Infanzia” , il progetto ideato e curato da Michele Lanza , direttore artistico dell’associazione ART & ego APS , realizzato in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Molise e il Parco Archeologico di Sepino. Il progetto si svilupperà tra Gambatesa e Campobasso attraverso tre momenti strettamente collegati: una mostra, un convegno di approfondimento e una serie di laboratori dedicati ai più piccoli. Il cavallo-gioco e le storie dell’infanzia Mercoledì 14 ottobre, alle ore 16.30 , al Castello Di Capua di Gambatesa sarà inaugurata la mostra “Il Cavallo-gioco tra storia ed arte dal 1800 ad oggi” , visit...

Il consumo di sostanze stupefacenti in Italia è libero


Mi dispiace, ma i consumatori non possono essere nel mirino dei Carabinieri perché il consumo di sostanze stupefacenti in Italia è libero. 

Questa piaga sociale è volutamente ignorata dallo Stato e la risposta solo repressiva non ha fermato la tossicodipendenza, specialmente quella tra minori. Per questo Scuole, Istituzioni e Associazioni varie, specialmente quelle di genitori, farebbero bene ad aprire gli occhi. 

I vostri figli sono stretti tra interessi criminali e ipocrisia istituzionale. Se avete i soldi, per tenerli lontani dallo spaccio per necessità, non li vedrete in galera, altrimenti il loro destino è segnato. 

Certe verità bisogna pur dircele: i sancta sanctorum del traffico di stupefacente non li tocca nessuno e i consumi sono sempre più elevati, tanto che oggi siamo sul podio europeo, al terzo posto dopo Repubblica Ceca e Francia. E bisogna che ve lo mettiate bene in testa: le guerre alla droga non esistono, esistono solo ragazzi fragili che hanno avuto la sfortuna di nascere nello Stato più ipocrita e ottuso del mondo nel quale le leggi sono fatte per fare incassare miliardi di euro alla malavita alle spalle dei ceti più poveri, quelli che vanno in galera (lo so che queste cose sono state dette e ridette, ma è meglio ricordarcele ogni qual volta si parla di droga).

Avv. Alfonso Mainelli

(by nicola)

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