La Tavola Osca tra Agnone e Capracotta: memoria viva di un paesaggio culturale

Immagine
  La celebre Tavola Osca, conservata ad Agnone e ritrovata nel territorio di Capracotta, continua ancora oggi a interrogare studiosi e comunità sul rapporto profondo tra identità, territorio e memoria. In questi giorni il Molise torna a confrontarsi con uno dei suoi reperti più importanti: una testimonianza straordinaria non solo dal punto di vista linguistico e archeologico, ma anche per ciò che racconta sul rapporto tra esseri umani, natura, sacralità e comunità. Forse è proprio questo il punto più attuale. La Tavola non parla soltanto del passato.  Parla anche a noi. Ci parla del legame tra territorio e identità. Del rapporto tra ambiente e cultura. Di una spiritualità che non separava il sacro dalla vita quotidiana. Di una visione del mondo profondamente radicata nei cicli naturali, nella terra e nelle comunità. Ed è forse per questo che oggi il tema torna così centrale. Il rischio contemporaneo, infatti, è ridurre il patrimonio a semplice oggetto museale o turistico, dime...

Il consumo di sostanze stupefacenti in Italia è libero


Mi dispiace, ma i consumatori non possono essere nel mirino dei Carabinieri perché il consumo di sostanze stupefacenti in Italia è libero. 

Questa piaga sociale è volutamente ignorata dallo Stato e la risposta solo repressiva non ha fermato la tossicodipendenza, specialmente quella tra minori. Per questo Scuole, Istituzioni e Associazioni varie, specialmente quelle di genitori, farebbero bene ad aprire gli occhi. 

I vostri figli sono stretti tra interessi criminali e ipocrisia istituzionale. Se avete i soldi, per tenerli lontani dallo spaccio per necessità, non li vedrete in galera, altrimenti il loro destino è segnato. 

Certe verità bisogna pur dircele: i sancta sanctorum del traffico di stupefacente non li tocca nessuno e i consumi sono sempre più elevati, tanto che oggi siamo sul podio europeo, al terzo posto dopo Repubblica Ceca e Francia. E bisogna che ve lo mettiate bene in testa: le guerre alla droga non esistono, esistono solo ragazzi fragili che hanno avuto la sfortuna di nascere nello Stato più ipocrita e ottuso del mondo nel quale le leggi sono fatte per fare incassare miliardi di euro alla malavita alle spalle dei ceti più poveri, quelli che vanno in galera (lo so che queste cose sono state dette e ridette, ma è meglio ricordarcele ogni qual volta si parla di droga).

Avv. Alfonso Mainelli

(by nicola)

Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

TRISTE PRESAGIO

Lotto Zero – Parte 1: il grande azzardo che il Molise non può più ignorare