80 voglia di vivere

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Gli 80 anni dell'avvocato Giacomo De Ritis, cofondatore dell’Osservatorio Molisano sulla Legalità L'ho conosciuto come avvocato della controparte alla fine degli anni Ottanta. Se qualcuno mi avesse detto allora che, molti anni dopo, me lo sarei ritrovato accanto come cofondatore dell'Osservatorio Molisano sulla Legalità , probabilmente avrei sorriso. E invece la vita, quando vuole, sa scrivere storie migliori di quelle che immaginiamo. Oggi Giacomo compie 80 anni e mi accorgo che raccontare qualcosa di lui significa inevitabilmente raccontare anche un pezzo della mia storia e di quella dell'OML. Perché Giacomo c'è sempre stato, con una presenza costante e concreta . E per un'associazione come la nostra poter contare, per tanti anni, sulla competenza, sul rigore e sull'attenzione di un avvocato non è stata cosa da poco. Giacomo ha controllato, letto, verificato, consigliato. Quando necessario ha frenato, quando c'era da andare avanti...

Le responsabilità dello Stato in merito al disastro ambientale delle emissioni incontrollate di polveri sottili in atmosfera e le tante archiviazioni fatte in Molise

Le responsabilità dello Stato in merito al disastro ambientale delle emissioni incontrollate di polveri sottili in atmosfera sono gravi e incredibili. 

Le Procure della Repubblica presso i Tribunali molisani dovrebbero dare molte spiegazioni in merito alle richieste di archiviazione relative a fatti conclamati di messa in pericolo della salute pubblica

Premesso che vengono rilasciate autorizzazioni in atmosfera senza che siano attivi i sistemi di controllo previsti dalle leggi per il monitoraggio delle polveri ultrasottili, I CITTADINI VIVONO NELLE CONDIZIONI DI SICUREZZA IMPOSTE DALLE LEGGI? 

A questa domanda fondamentale le Procure molisane dovrebbero dare una risposta chiara e precisa, specialmente dopo la diffida ministeriale che ha colpito la Regione Molise nel 2012 e che, ancora oggi, non trova compiuta osservanza. 

E la stessa risposta dovrebbero darla i parlamentari molisani che si perdono in inutili e sterili richiami a sistemi alternativi di controllo che le leggi non solo non prevedono, ma che espressamente vietano. E sarebbe anche ora che questi parlamentari trovassero il coraggio istituzionale di pretendere l'invio di ispettori ministeriali presso le Procure e i Tribunali regionali per verificare quanto è successo negli ultimi 40 anni circa nella nostra Regione in tema di violazioni di leggi poste a presidio del controllo della qualità dell'aria-ambiente e, di conseguenza, della salute pubblica. Perchè arriva anche il momenti di dire BASTA. Sui consiglieri regionali non esprimiamo alcun commento per quanto si dimostrano inadeguati ad un problema grave quale quello dell'inquinamento atmosferico.

AREA MATESE

(by nicola)

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