Pastoralismo, tratturi, biodiversità e politiche pubbliche: all’UniMol il confronto tra ricerca, istituzioni e pastori. I l 2 ottobre, all’Università degli Studi del Molise, ho partecipato alla giornata di studio e confronto dedicata al pastoralismo, organizzata dalla prof.ssa Letizia Bindi, che da anni lavora su questi temi. Una giornata densa, con docenti, ricercatori, rappresentanti delle istituzioni, della tutela, del mondo agricolo e pastorale. Una cosa, più delle altre, mi ha colpito: per la prima volta c’erano i pastori. E questa volta hanno preso la parola anche loro, confrontandosi direttamente con il mondo accademico e istituzionale. Non come presenza simbolica. Hanno discusso, criticato, proposto. A un certo punto è riemersa anche una parola antica: quella che oggi chiamiamo comunemente transumanza, nel grande sistema pastorale meridionale era semplicemente “la mena delle pecore” : un sistema economico, sociale e territoriale che per secoli ha col...
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PETIZIONE POPOLARE CON OGGETTO “NAZIONALIZZAZIONE DEL DEBITO PUBBLICO ATTRAVERSO IL BTP ITALIA”
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PETIZIONE POPOLARE CON OGGETTO "NAZIONALIZZAZIONE DEL DEBITO PUBBLICO ATTRAVERSO IL BTP ITALIA"
AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO AL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE AL PRESIDENTE DELLA CORTE DEI CONTI
Noi sottoscritti cittadine e cittadini italiani
premesso che:
A.
La crescente quota di titoli di Stato (TDS) collocata su soggetti
esteri ed istituzionali (circa 34% esteri oltre al 17% in mano alla BCE)
ha reso il nostro Paese vulnerabile allo spread e oggetto di potenziale
ricatto da parte delle agenzie di rating, complice anche la
disinformazione dei media mainstream che diffondono timori
sull’insostenibilità del debito pubblico italiano; B. Paesi come il
Giappone hanno un rapporto debito pubblico/PIL superiore al 230% ma
continuano a godere di un rating A+ da S&P in quanto oltre il 90%
dei relativi titoli di Stato sono nelle mani degli investitori
giapponesi e della banca centrale; C. Nei Trattati Europei non viene
dato alcun peso al risparmio delle famiglie, che fa dell’Italia uno dei
Paesi più virtuosi al mondo con oltre €4.400 miliardi di attività
finanziarie liquide, di cui €1.500 sotto forma di depositi in conto
corrente (ma solo il 6% investito in obbligazioni); D. La recente
offerta di collocamento di BTP Italia di Maggio 2020 è stata
inspiegabilmente riservata per €8,3 mld a soggetti esteri ed
istituzionali, sebbene le caratteristiche di questi titoli in termini di
scadenza (5 anni), tasso (1,4%), premio fedeltà per detenzione fino a
scadenza (0,8%) e indicizzazione all’inflazione (solo se sale) ne
facevano il titolo ideale per famiglie e imprese italiane. In tal senso
va ricordato che è compito fondamentale dalla Repubblica tutelare ed
incoraggiare il risparmio in tutte le sue forme, così come è sancito
dall’art. 47 della Costituzione; E. Questa come tutte le altre
offerte collocamento di BTP Italia non sono mai state pubblicizzate in
maniera adeguata né dalle banche né dal Ministero dell’Economia e delle
Finanze attraverso i canali TV né alcun altro media a disposizione, e
nonostante ciò la domanda di TDS da parte delle famiglie e delle imprese
è sempre stata pari o superiore all’offerta; F. Un ricollocamento
dei TDS sulle famiglie sarebbe non solo opportuno - dato che
consentirebbe l’emancipazione della finanza pubblica dai diktat dei
mercati e delle agenzie di rating - ma anche necessario al fine di dare
al copioso risparmio privato un canale di sbocco naturale ed a basso
rischio che consentirebbe di rimettere in circolo una massa monetaria
per lo più inerme, ristabilendo quel circolo virtuoso che fa del
risparmio privato delle famiglie il naturale polmone finanziario per gli
investimenti pubblici e privati con la garanzia della presenza dello
Stato (sul modello Giapponese); G. La sottrazione dei TDS dalle mani
della finanza speculativa internazionale diminuirebbe gli interessi
passivi ed eviterebbe la speculazione sui titoli derivati (quali
interest rate swap e credit default swap) che causano decine di miliardi
di costi finanziari addebitati al bilancio pubblico italiano; H.
L’Italia gode attualmente di un saldo delle partite correnti positivo
(pari al 3%), genera da decenni avanzi primari di bilancio (entrate
tributarie che eccedono la spesa pubblica) ed è tra i primi 3 Paesi al
mondo come risparmio privato, e potrebbe quindi prosperare senza alcun
bisogno di ricorrere a finanziamenti esteri (MES, Recovery Fund, FMI,
Eurobond etc.) né di soggiacere ad alcuna forma di “condizionalità”
imposta da soggetti esterni alle regole democratiche sancite dalla
nostra Costituzione; I. L’UE ha ormai recepito la decisione della
Germania di sospendere il Patto di Stabilità intrapresa nel mese di
Aprile 2020 per fronteggiare le conseguenze economiche dell’emergenza
Covid19 e questo apre all’Italia una grande opportunità di avviare un
piano coraggioso di investimenti pubblici e di stimoli agli investimenti
privati delle famiglie e delle imprese che richiedono una iniezione
straordinaria di mezzi finanziari che proprio il BTP Italia potrebbe
consentire.
CHIEDIAMO
CHE IL MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE
FINANZE SI IMPEGNI UFFICIALMENTE AD INTRAPRENDERE IL SEGUENTE PROGRAMMA
DI FINANZA PUBBLICA 1. Le offerte di collocamento dei BTP Italia
siano riservate esclusivamente a soggetti residenti, con priorità alle
famiglie ed alle imprese, alle quali sia consentito di intervenire
direttamente tramite canali telematici, e siano in ogni caso preclusi
agli investitori non-residenti; 2. Che a queste offerte venga dato
il più ampio risalto mediatico tramite pubblicazione in tutti i
principali organi di stampa, affissione in tutte le filiali di Poste
Italiane, i canali TV nazionali ed i siti internet riferibili al MEF;
3. Che le offerte di collocamento dei BTP Italia abbiano frequenza
settimanale, senza vincoli di raccolta, in maniera che il MEF emetta
tutti i titoli che vengono richiesti alle condizioni stabilite e riduca
proporzionalmente le aste ordinarie di TDS fino alla loro sostanziale
soppressione; 4. Che alle offerte dei BTP Italia vengano ammessi nel
ruolo di intermediari con il pubblico soltanto soggetti ad azionariato
pubblico, quali Mediocredito Centrale, Cassa Depositi e Prestiti, Poste
Italiane e Monte dei Paschi di Siena; 5. Che ad ogni collocamento
vengano offerte diverse tipologie di BTP Italia differenziati per
scadenza, da quelle brevi (1-3 anni) a quelle più lunghe (7-10 anni),
adeguando proporzionalmente le condizioni economiche di tasso e premio
fedeltà in maniera da rispondere anche alle esigenze di chi è
disponibile ad intraprendere un’ottica di investimento più lunga; 6.
Che tutti i titoli BTP Italia siano defiscalizzati e non possano essere
oggetto di alcuna procedura di pignoramento, bail-in, imposta
patrimoniale o altre forme di prelievo forzoso o di esecuzione
giudiziaria.
Nel cuore del Molise, tra montagne e silenzi, c’è chi sceglie di non tacere. Area Matese ha diffuso una nota formale indirizzata a istituzioni nazionali e regionali – dalla Regione Molise al Ministero delle Infrastrutture , fino all’ ANAC e alla Corte dei Conti – denunciando gravi anomalie nella gestione di progetti e procedure pubbliche legate al territorio. Il documento, articolato e dettagliato, non è solo un atto di protesta: è un gesto di responsabilità civica. Richiama l’attenzione sulla necessità di trasparenza, rispetto delle regole e tutela dei beni comuni , ponendo l’accento su come la gestione delle risorse pubbliche debba rispondere a principi di correttezza, partecipazione e legalità sostanziale. Nel testo si evidenziano criticità amministrative, ipotesi di conflitti di interesse e mancate risposte istituzionali, in un contesto dove il silenzio rischia di diventare complicità. È un appello alla vigilanza, alla coerenza e al ritorno a una visione di sviluppo che...
Ieri sera a Bojano si è tenuto un incontro pubblico sul Lotto Zero , una delle opere più controverse della storia recente del Molise. Un tratto di strada di 5,4 km che vale 170–180 milioni di euro . Un progetto che da dieci anni solleva domande senza risposta. Ancora una volta, anche ieri, i media locali erano assenti . A documentare l’incontro siamo stati solo noi dell’OML – Osservatorio Molisano sulla Legalità , nel pieno rispetto del nostro mandato: raccogliere, custodire e rendere pubbliche le informazioni rilevanti per la vita democratica dei territori. Al centro della serata: la ricostruzione del portavoce del comitato, Celeste Caranci ; l’analisi tecnica e civile di Tiziano Di Clemente (PCL Molise); dieci anni di segnalazioni ignorate ; l’assenza dell’ Analisi Costi–Benefici ; varianti progettuali non chiarite e atti incompleti; rischi ambientali e sanitari non adeguatamente valutati; la denuncia paradossale a un cittadino di 85 anni che ch...
Il 3 settembre l’inaugurazione. Il nostro grazie al prof. Antonio Giannandrea, che negli anni ha saputo costruire relazioni e aprire strade. Ci sono persone che non si limitano a parlare di reti, territori e comunità. Le relazioni le costruiscono , mettendo in contatto persone, idee ed esperienze. Tra queste persone, per noi, c’è il prof. Antonio Giannandrea . Il prossimo 3 settembre 2026, alle ore 18.00, in Rione San Vito 11 a Campobasso , sarà inaugurato il Circolo Ricreativo Culturale “Officina del Tempo” , una nuova realtà dedicata alla socialità, alla cultura, al benessere e all’incontro. Abbiamo ricevuto con grande piacere l’invito di Antonio e vogliamo ringraziarlo pubblicamente. Il nostro rapporto, infatti, viene da lontano. Antonio ha seguito e valorizzato negli anni il lavoro dell’ Osservatorio Molisano sulla Legalità , scegliendo anche di ospitarne contenuti e testimonianze video all’interno del progetto “Molise città ideale” . Quando poi Mangia Fuoco ...
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