“Omaggio all’Infanzia”: il gioco come memoria, diritto e spazio educativo

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  Ci sono oggetti che sembrano appartenere soltanto al passato e che, invece, continuano a parlarci. Un cavallo a dondolo, un giocattolo di legno, di latta o di cartapesta possono custodire storie familiari, gesti, desideri e frammenti dell’infanzia di intere generazioni. È da questa capacità della memoria di attraversare gli oggetti che prende forma “Omaggio all’Infanzia” , il progetto ideato e curato da Michele Lanza , direttore artistico dell’associazione ART & ego APS , realizzato in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Molise e il Parco Archeologico di Sepino. Il progetto si svilupperà tra Gambatesa e Campobasso attraverso tre momenti strettamente collegati: una mostra, un convegno di approfondimento e una serie di laboratori dedicati ai più piccoli. Il cavallo-gioco e le storie dell’infanzia Mercoledì 14 ottobre, alle ore 16.30 , al Castello Di Capua di Gambatesa sarà inaugurata la mostra “Il Cavallo-gioco tra storia ed arte dal 1800 ad oggi” , visit...

Buoni come il Covid

Riceviamo e pubblichiamo 

"Ho vissuto in maniera agiata buona parte della vita grazie alla mia attività con la quale movimentavo milioni di euro l’anno. 
Ho 50 anni, e quest’ultimo mese trovo molto difficile accettare il mio ‘nuovo status sociale.’ Quale? Quello di… povero (economicamente parlando si intende)! La vera povertà non la si fa vedere, specie se ti hanno costretto a diventarlo, per questo ho cercato di ‘nasconderla’ a me – agli altri di più - ricorrendo a ‘travestimenti’ capaci di farmi risultare... una ‘persona dignitosa.’ 
Pasqua 2020: ricevo una telefonata. L’interlocutore mi chiede di consegnarmi il ‘blocchetto dei buoni spesa’ messi a disposizione dal Comune di Campobasso. Un senso di rabbia e vergogna mi assalgono nell’aprire il plico che li contiene: appariscenti, con disegnato un
arcobaleno che più ‘arcobaleno’ non si può e soprattutto luminescente, in grado di essere ‘riconosciuto’ a kilometri di distanza dalla cassa del supermercato. A sinistra trovo la seguente dicitura: “Buono spesa del valore di euro 10,00, nome e cognome del beneficiario, firma”, a destra: ‘Andrà tutto bene!’

Se l’Amministrazione comunale voleva umiliarmi ci è riuscita benissimo! Nei prossimi giorni sicuramente provvederò a restituire il tutto a chi di dovere.
Che Paese questo… in cui ricchi, corrotti, truffatori e evasori hanno diritto all’anonimato, alla privacy mentre i poveri sono costretti a dichiararlo pubblicamente!"

Lettera firmata

(by nicola)

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