“Omaggio all’Infanzia”: il gioco come memoria, diritto e spazio educativo

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  Ci sono oggetti che sembrano appartenere soltanto al passato e che, invece, continuano a parlarci. Un cavallo a dondolo, un giocattolo di legno, di latta o di cartapesta possono custodire storie familiari, gesti, desideri e frammenti dell’infanzia di intere generazioni. È da questa capacità della memoria di attraversare gli oggetti che prende forma “Omaggio all’Infanzia” , il progetto ideato e curato da Michele Lanza , direttore artistico dell’associazione ART & ego APS , realizzato in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Molise e il Parco Archeologico di Sepino. Il progetto si svilupperà tra Gambatesa e Campobasso attraverso tre momenti strettamente collegati: una mostra, un convegno di approfondimento e una serie di laboratori dedicati ai più piccoli. Il cavallo-gioco e le storie dell’infanzia Mercoledì 14 ottobre, alle ore 16.30 , al Castello Di Capua di Gambatesa sarà inaugurata la mostra “Il Cavallo-gioco tra storia ed arte dal 1800 ad oggi” , visit...

PANDEMIA CORONAVIUS - Richiesta mascherine per le famiglie molisane.



Riceviamo e pubblichiamo


AL PREFETTO DELLA PROVINCIA DI CAMPOBASSO

AL PREFETTO DELLA PROVINCIA DI ISERNIA
AL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DEL MOLISE
ALLA RESPONSABILE REGIONALE DELLA PROTEZIONE CIVILE – MOLISE
AL DIRETTORE GENERALE DELLA SANITA’ DEL MOLISE
e, p.c 

AI PROCURATORI DELLA REPUBBLICA PRESSO I TRIBUNALI DI CAMPOBASSO, ISERNIA, LARINO

 
A seguito della terribile pandemia che ha colpiti gran parte del globo e in particolar modo l’Italia e la Cina, si vuole rappresentare alle SS.LL. proprio la diversità di approccio al contrasto del CORONAVIRUS tra i due paesi testé menzionati. Mentre per il grande paese asiatico sin dai primi segnali della comparsa del virus è stato imposto l’uso delle mascherine per limitare i danni della diffusione virale, in Italia, da subito, è stata diffusa l’informazione che voleva necessario l’uso della mascherina solo a eventuali portatori del virus! Tale ingiustificabile atteggiamento, ha generato sconcerto nella popolazione non trovando giustificazione in una scelta senza contenuti scientifici, anzi. Infatti, le risultanze di queste scelte sono all’evidenza di tutti, cioè, mentre in Cina si va verso il superamento della gravissima situazione, in Italia e in Molise, ci si appresta ad affrontare senza mezzi una prossima annunciata ondata di infettati. Pertanto, alla luce di quanto esposto e in modo particolare delle pessime previsione sulla diffusione della pandemia, in qualità di portavoce del presente Comitato e in rappresentanza delle tante famiglie molisane che mi hanno sollecitato affinché mi adoperassi in tale direzione, chiedo alle SS.LL, ognuna per le proprie competenze, di attivarsi al fine di far recapitare alle famiglie molisane, un kit di mascherine per meglio affrontare i prossimi giorni di pericolo da CORONAVIRUS. Infine, convinti che, così come le imposizioni e le informazioni errate ci sono state dettate dall’apparato statale e regionale, parimenti adesso attraverso gli stessi apparati si debba riparare parzialmente al danno subito, dotando le famiglie di quel minimo per mettere in condizione almeno uno dei membri dei nuclei familiari di spostarsi per le necessità del caso in sicurezza, nel caso contrario, si invitano le procure che leggono per conoscenza, di esperire ogni azione a tutela dei molisani attraverso gli strumenti e gli uomini di loro pertinenza.

Cordiali saluti.

Isernia, 13 marzo 2019

“ IN SENO AL PROBLEMA!”

COMITATO DI LOTTA PER LA DIFESA DEL REPARTO DI SENOLOGIA DELL’OSPEDALE CIVILE “F. VENEZIALE DI ISERNIA

Il portavoce

Emilio Izzo
(by nicola)

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