La Tabula Peutingeriana: la Google Maps degli antenati

Immagine
  A Isernia un incontro sulla viabilità romana Duemila anni fa i Romani avevano già una mappa delle strade dell’Impero. Si chiama Tabula Peutingeriana ed è un rotolo di pergamena lungo quasi sette metri che rappresenta la rete delle vie romane con città, stazioni di sosta e distanze tra le località. Non è una carta geografica nel senso moderno del termine. Si tratta piuttosto di una mappa itineraria , pensata per rappresentare le relazioni tra i luoghi lungo le grandi strade dell’Impero romano. Per questo, con un’immagine contemporanea, qualcuno l’ha definita la “Google Maps” degli antenati . Attraverso questa straordinaria testimonianza storica possiamo comprendere meglio come i Romani organizzavano il territorio, collegavano città e regioni e costruivano una rete di relazioni che ha segnato profondamente la storia dell’Europa e del Mediterraneo. Di questo affascinante documento storico si parlerà giovedì 12 marzo a Isernia , in un incontro organizzato dal Circolo So...

CODICE PENALE 452-quater. Disastro ambientale (1)(2).




CODICE PENALE
452-quater. Disastro ambientale (1)(2).

Fuori dai casi previsti dall'articolo 434, chiunque abusivamente cagiona un disastro ambientale è punito con la reclusione da cinque a quindici anni. Costituiscono disastro ambientale alternativamente:

1) l'alterazione irreversibile dell'equilibrio di un ecosistema;

2) l'alterazione dell'equilibrio di un ecosistema la cui eliminazione risulti particolarmente onerosa e conseguibile solo con provvedimenti eccezionali;

3) l'offesa alla pubblica incolumità in ragione della rilevanza del fatto per l'estensione della compromissione o dei suoi effetti lesivi ovvero per il numero delle persone offese o esposte a pericolo.

Quando il disastro è prodotto in un'area naturale protetta o sottoposta a vincolo paesaggistico, ambientale, storico, artistico, architettonico o archeologico, ovvero in danno di specie animali o vegetali protette, la pena è aumentata. 
 
Trovate qualche attinenza con l'ipotesi prevista al nr. 3? Quante volte bisogna ripeterlo che Il reato sussiste anche per la sola ESPOSIZIONE A RISCHIO? E' la legge che considera la situazione di Venafro, e territorio limitrofo, quale una ESPOSIZIONE A RISCHIO. Non è necessario il verificarsi del danno perché si muova la magistratura. Non è necessario nemmeno uno studio epidemiologico-eziologico perchè quello che si vuole accertare E' GIA' RICONOSCIUTO ESISTENTE DALLA LEGGE.

Fonte: Area matese - Il portavoce, A. Mainelli

(by nicola)

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