La mena delle pecore. E le altre mene

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   Pastoralismo, tratturi, biodiversità e politiche pubbliche: all’UniMol il confronto tra ricerca, istituzioni e pastori.  I l 2 ottobre, all’Università degli Studi del Molise, ho partecipato alla giornata di studio e confronto dedicata al pastoralismo, organizzata dalla prof.ssa Letizia Bindi, che da anni lavora su questi temi. Una giornata densa, con docenti, ricercatori, rappresentanti delle istituzioni, della tutela, del mondo agricolo e pastorale. Una cosa, più delle altre, mi ha colpito: per la prima volta c’erano i pastori. E questa volta hanno preso la parola anche loro, confrontandosi direttamente con il mondo accademico e istituzionale. Non come presenza simbolica. Hanno discusso, criticato, proposto. A un certo punto è riemersa anche una parola antica: quella che oggi chiamiamo comunemente transumanza, nel grande sistema pastorale meridionale era semplicemente “la mena delle pecore” : un sistema economico, sociale e territoriale che per secoli ha col...

CODICE PENALE 452-quater. Disastro ambientale (1)(2).




CODICE PENALE
452-quater. Disastro ambientale (1)(2).

Fuori dai casi previsti dall'articolo 434, chiunque abusivamente cagiona un disastro ambientale è punito con la reclusione da cinque a quindici anni. Costituiscono disastro ambientale alternativamente:

1) l'alterazione irreversibile dell'equilibrio di un ecosistema;

2) l'alterazione dell'equilibrio di un ecosistema la cui eliminazione risulti particolarmente onerosa e conseguibile solo con provvedimenti eccezionali;

3) l'offesa alla pubblica incolumità in ragione della rilevanza del fatto per l'estensione della compromissione o dei suoi effetti lesivi ovvero per il numero delle persone offese o esposte a pericolo.

Quando il disastro è prodotto in un'area naturale protetta o sottoposta a vincolo paesaggistico, ambientale, storico, artistico, architettonico o archeologico, ovvero in danno di specie animali o vegetali protette, la pena è aumentata. 
 
Trovate qualche attinenza con l'ipotesi prevista al nr. 3? Quante volte bisogna ripeterlo che Il reato sussiste anche per la sola ESPOSIZIONE A RISCHIO? E' la legge che considera la situazione di Venafro, e territorio limitrofo, quale una ESPOSIZIONE A RISCHIO. Non è necessario il verificarsi del danno perché si muova la magistratura. Non è necessario nemmeno uno studio epidemiologico-eziologico perchè quello che si vuole accertare E' GIA' RICONOSCIUTO ESISTENTE DALLA LEGGE.

Fonte: Area matese - Il portavoce, A. Mainelli

(by nicola)

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