La memoria è un dovere: Rocco Cirino, una vita al servizio del Molise

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  Rocco Cirino è tra i soci più attivi dell’OML.    La sua presenza non si misura soltanto nella partecipazione alle iniziative, ma nella capacità di mettere in movimento persone, idee e relazioni, mantenendo vivo il legame tra cultura, territorio e responsabilità civile. A lui è dedicato il libro Sogni e incontri – Il dovere della memoria , scritto da Michele Meomartino e presentato ufficialmente presso la Biblioteca G. Zampini di Matrice. Il volume raccoglie frammenti di una lunga esperienza umana, educativa e sociale.  Attraverso i ricordi di Rocco e le testimonianze di quanti hanno condiviso con lui una parte del cammino, emerge il ritratto di un uomo tenace, generoso e profondamente legato al Molise. Insegnante, animatore culturale e volontario, Rocco Cirino ha portato generazioni di studenti fuori dalle aule, insegnando loro a leggere il territorio attraverso l’osservazione diretta.  La sua “cattedra itinerante” ha unito teoria ed esperienza, geografia e v...

CODICE PENALE 452-quater. Disastro ambientale (1)(2).




CODICE PENALE
452-quater. Disastro ambientale (1)(2).

Fuori dai casi previsti dall'articolo 434, chiunque abusivamente cagiona un disastro ambientale è punito con la reclusione da cinque a quindici anni. Costituiscono disastro ambientale alternativamente:

1) l'alterazione irreversibile dell'equilibrio di un ecosistema;

2) l'alterazione dell'equilibrio di un ecosistema la cui eliminazione risulti particolarmente onerosa e conseguibile solo con provvedimenti eccezionali;

3) l'offesa alla pubblica incolumità in ragione della rilevanza del fatto per l'estensione della compromissione o dei suoi effetti lesivi ovvero per il numero delle persone offese o esposte a pericolo.

Quando il disastro è prodotto in un'area naturale protetta o sottoposta a vincolo paesaggistico, ambientale, storico, artistico, architettonico o archeologico, ovvero in danno di specie animali o vegetali protette, la pena è aumentata. 
 
Trovate qualche attinenza con l'ipotesi prevista al nr. 3? Quante volte bisogna ripeterlo che Il reato sussiste anche per la sola ESPOSIZIONE A RISCHIO? E' la legge che considera la situazione di Venafro, e territorio limitrofo, quale una ESPOSIZIONE A RISCHIO. Non è necessario il verificarsi del danno perché si muova la magistratura. Non è necessario nemmeno uno studio epidemiologico-eziologico perchè quello che si vuole accertare E' GIA' RICONOSCIUTO ESISTENTE DALLA LEGGE.

Fonte: Area matese - Il portavoce, A. Mainelli

(by nicola)

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