Sul Biferno, un racconto lungo un fiume: a Palata e Guardialfiera una giornata tra natura, memoria e comunità

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Domenica 27 settembre 2026, in occasione della Giornata Mondiale dei Fiumi, Palata e Guardialfiera ospiteranno “’U Bfiern: un racconto lungo un fiume” , una giornata dedicata al Biferno, ai suoi paesaggi, alla memoria delle comunità che gli vivono accanto e al futuro di una delle risorse più importanti del Molise. L’iniziativa rientra nel progetto “Atlante delle Rive” , ideato da Marco Paolini per raccontare i corsi d’acqua italiani non soltanto come elementi geografici, ma come luoghi di vita, lavoro, storia, trasformazione e relazione. A promuovere l’appuntamento è l’ Associazione Culturale CastellerC’è , con il patrocinio dei Comuni di Palata e Guardialfiera e con il coinvolgimento di associazioni culturali e ambientaliste, esperti, docenti e dell’ Istituto Omnicomprensivo “G. Rivera” di Guglionesi . Il Biferno, molto più di un fiume Il Biferno attraversa il Molise per circa 85 chilometri, dalle sorgenti dell’area di Bojano fino all’Adriatico. Ma ridurlo a una linea sulla carta ge...

CODICE PENALE 452-quater. Disastro ambientale (1)(2).




CODICE PENALE
452-quater. Disastro ambientale (1)(2).

Fuori dai casi previsti dall'articolo 434, chiunque abusivamente cagiona un disastro ambientale è punito con la reclusione da cinque a quindici anni. Costituiscono disastro ambientale alternativamente:

1) l'alterazione irreversibile dell'equilibrio di un ecosistema;

2) l'alterazione dell'equilibrio di un ecosistema la cui eliminazione risulti particolarmente onerosa e conseguibile solo con provvedimenti eccezionali;

3) l'offesa alla pubblica incolumità in ragione della rilevanza del fatto per l'estensione della compromissione o dei suoi effetti lesivi ovvero per il numero delle persone offese o esposte a pericolo.

Quando il disastro è prodotto in un'area naturale protetta o sottoposta a vincolo paesaggistico, ambientale, storico, artistico, architettonico o archeologico, ovvero in danno di specie animali o vegetali protette, la pena è aumentata. 
 
Trovate qualche attinenza con l'ipotesi prevista al nr. 3? Quante volte bisogna ripeterlo che Il reato sussiste anche per la sola ESPOSIZIONE A RISCHIO? E' la legge che considera la situazione di Venafro, e territorio limitrofo, quale una ESPOSIZIONE A RISCHIO. Non è necessario il verificarsi del danno perché si muova la magistratura. Non è necessario nemmeno uno studio epidemiologico-eziologico perchè quello che si vuole accertare E' GIA' RICONOSCIUTO ESISTENTE DALLA LEGGE.

Fonte: Area matese - Il portavoce, A. Mainelli

(by nicola)

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