Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

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  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

L'Arte del vedere




COMUNICATO STAMPA

L’Associazione “Officine Cromatiche – Fotoamatori Isernia” - presenta l’incontro con Rino Giardiello, fotografo professionista, Sigma Ambassador e direttore della famosa rivista fotograficaNadir Magazine . Tema della lezione sarà “L’arte del vedere“.
Tutti vediamo, quindi la cosa più facile del mondo dovrebbe essere quella di realizzare foto molto belle ed interessanti senza alcuna difficoltà a parte, eventualmente, quelle di origine tecnica.
Purtroppo non è esattamente così perché, quello che vediamo, viene analizzato ed elaborato dal cervello, eliminando elementi di disturbo e facendoci concentrare sul soggetto della nostra foto. E non finisce qui. Il cervello riesce a compensare, entro certi limiti, sia le luminosità più elevate che il buio, il movimento e aggiunge i volumi e gli spessori grazie alla visione tridimensionale. Tutto questo non viene riportato facilmente in foto e, a parte che la presenza di elementi estranei può distrarre dal soggetto principale, basta spostare di poco il proprio punto di ripresa per avere foto del tutto diverse che, a parte essere belle o brutte, giuste o sbagliate, raccontano storie diverse.
Lo scopo di questa lezione è “L’arte del vedere”, cioè vedere la realtà nel modo giusto per poter poi riportare la propria visione nello spazio limitato e bidimensionale di una foto e trasmetterla agli osservatori.
La fotografia non è puro realismo, ma è ciò che vediamo filtrato dalla nostra sensibilità: fotografare è un “atto mentale” che non si esaurisce nella pochezza dello scatto e nella brutale selezione spaziale dell’inquadratura. E’ necessario, come dice Luigi Ghirri, “attivare lo sguardo e cominciare a scoprire nella realtà cose che prima non si vedevano, anche dando agli oggetti, agli elementi della realtà un altro significato. Attivare un campo di attenzione diverso“.
Con grande semplicità, pochi tecnicismi e tanti esempi pratici, questo è lo scopo della lezione: imparare a vedere nel modo giusto e quindi fotografare meglio al di là dell’attrezzatura e della preparazione tecnica. La lezione teorica verrà immediatamente messa in pratica sul campo con qualsiasi strumento posseduto dai partecipanti, anche il semplice smartphone, ed i risultati verranno analizzati e commentati.

(by Nicola)

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