La Tavola Osca tra Agnone e Capracotta: memoria viva di un paesaggio culturale

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  La celebre Tavola Osca, conservata ad Agnone e ritrovata nel territorio di Capracotta, continua ancora oggi a interrogare studiosi e comunità sul rapporto profondo tra identità, territorio e memoria. In questi giorni il Molise torna a confrontarsi con uno dei suoi reperti più importanti: una testimonianza straordinaria non solo dal punto di vista linguistico e archeologico, ma anche per ciò che racconta sul rapporto tra esseri umani, natura, sacralità e comunità. Forse è proprio questo il punto più attuale. La Tavola non parla soltanto del passato.  Parla anche a noi. Ci parla del legame tra territorio e identità. Del rapporto tra ambiente e cultura. Di una spiritualità che non separava il sacro dalla vita quotidiana. Di una visione del mondo profondamente radicata nei cicli naturali, nella terra e nelle comunità. Ed è forse per questo che oggi il tema torna così centrale. Il rischio contemporaneo, infatti, è ridurre il patrimonio a semplice oggetto museale o turistico, dime...

Polli molisani



"Avrete notato come gli organi di informazione abbiano fatto decine di citazioni del gruppo Amadori in relazione alla riunione presso il Ministro dello Sviluppo Economico in data 06.09.2018. Per correttezza ho aspettato che il MISE pubblicasse il verbale della riunione prima di farvi notare quanto siamo creduloni in questa regione. Qualcuno legge il nome di Amadori nel verbale del 06.09.2018, che allego? C'è qualche impegno che risulti essere stato assunto da Amadori nel verbale? Secondo voi perché il nome di Amadori non compare nel verbale? Eppure sindacati, giornali, televisioni, parlamentari e politici sfusi molisani nei giorni scorsi si sono riempita la bocca con il nome di Amadori. Riusciremo prima o poi ad uscire da questo provincialismo che ci porta ad essere servi sciocchi di un potere che si regge proprio su questi limiti?"

Avv. Alfonso Mainelli

(by Nicola)

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