La Tavola Osca tra Agnone e Capracotta: memoria viva di un paesaggio culturale

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  La celebre Tavola Osca, conservata ad Agnone e ritrovata nel territorio di Capracotta, continua ancora oggi a interrogare studiosi e comunità sul rapporto profondo tra identità, territorio e memoria. In questi giorni il Molise torna a confrontarsi con uno dei suoi reperti più importanti: una testimonianza straordinaria non solo dal punto di vista linguistico e archeologico, ma anche per ciò che racconta sul rapporto tra esseri umani, natura, sacralità e comunità. Forse è proprio questo il punto più attuale. La Tavola non parla soltanto del passato.  Parla anche a noi. Ci parla del legame tra territorio e identità. Del rapporto tra ambiente e cultura. Di una spiritualità che non separava il sacro dalla vita quotidiana. Di una visione del mondo profondamente radicata nei cicli naturali, nella terra e nelle comunità. Ed è forse per questo che oggi il tema torna così centrale. Il rischio contemporaneo, infatti, è ridurre il patrimonio a semplice oggetto museale o turistico, dime...

Dopo Saviano é la volta di Ingroia


Ho avuto l'onore di incontrare il dott. Ingroia, poche settimane addietro presso il suo studio di Roma, con il mio amico Nicola Lanza che ringrazio. In tale circostanza Ingroia si rese subito disponibile a partecipare a un incontro a Campobasso.
Fui colpito dalla 'difficoltà' che l'ex magistrato aveva nel parlare, segno evidente di ritmi di lavoro duro che più volte ho riscontrato anche su me stesso allorquando stress e impegni superavano il limite. In tali circostanze il corpo 'parla' e ti dice: fermati! Naturalmente te ne freghi e continui. 
Nella fattispecie c'è dell'altro: ad aggravare il quadro appena descritto deve, per forza, esserci 'quel pensiero' che quotidianamente riemerge. Sai che le mafie non dimenticano, hai visto cadere per mano delle stesse - e per schifosa complicità di pezzi dello Stato e di parte dei suoi vertici - i tuoi Maestri e hai, sicuramente, messo in conto che la stessa sorte potrebbe - Dio non voglia - toccare anche a te!
In queste ore, dopo quanto successo a Roberto Saviano prima e al dott. Ingroia dopo, assistiamo a una vera e propria inversione di ruoli. Un tempo a fare il 'lavoro sporco' erano le mafie, oggi è lo Stato!

P.S.
Quando, e se, saranno tolte 'le scorte' al più noto pluripregiudicato del Paese?

Nicola Frenza

(by Nicola)

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