“Omaggio all’Infanzia”: il gioco come memoria, diritto e spazio educativo

Immagine
  Ci sono oggetti che sembrano appartenere soltanto al passato e che, invece, continuano a parlarci. Un cavallo a dondolo, un giocattolo di legno, di latta o di cartapesta possono custodire storie familiari, gesti, desideri e frammenti dell’infanzia di intere generazioni. È da questa capacità della memoria di attraversare gli oggetti che prende forma “Omaggio all’Infanzia” , il progetto ideato e curato da Michele Lanza , direttore artistico dell’associazione ART & ego APS , realizzato in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Molise e il Parco Archeologico di Sepino. Il progetto si svilupperà tra Gambatesa e Campobasso attraverso tre momenti strettamente collegati: una mostra, un convegno di approfondimento e una serie di laboratori dedicati ai più piccoli. Il cavallo-gioco e le storie dell’infanzia Mercoledì 14 ottobre, alle ore 16.30 , al Castello Di Capua di Gambatesa sarà inaugurata la mostra “Il Cavallo-gioco tra storia ed arte dal 1800 ad oggi” , visit...

Dopo Saviano é la volta di Ingroia


Ho avuto l'onore di incontrare il dott. Ingroia, poche settimane addietro presso il suo studio di Roma, con il mio amico Nicola Lanza che ringrazio. In tale circostanza Ingroia si rese subito disponibile a partecipare a un incontro a Campobasso.
Fui colpito dalla 'difficoltà' che l'ex magistrato aveva nel parlare, segno evidente di ritmi di lavoro duro che più volte ho riscontrato anche su me stesso allorquando stress e impegni superavano il limite. In tali circostanze il corpo 'parla' e ti dice: fermati! Naturalmente te ne freghi e continui. 
Nella fattispecie c'è dell'altro: ad aggravare il quadro appena descritto deve, per forza, esserci 'quel pensiero' che quotidianamente riemerge. Sai che le mafie non dimenticano, hai visto cadere per mano delle stesse - e per schifosa complicità di pezzi dello Stato e di parte dei suoi vertici - i tuoi Maestri e hai, sicuramente, messo in conto che la stessa sorte potrebbe - Dio non voglia - toccare anche a te!
In queste ore, dopo quanto successo a Roberto Saviano prima e al dott. Ingroia dopo, assistiamo a una vera e propria inversione di ruoli. Un tempo a fare il 'lavoro sporco' erano le mafie, oggi è lo Stato!

P.S.
Quando, e se, saranno tolte 'le scorte' al più noto pluripregiudicato del Paese?

Nicola Frenza

(by Nicola)

Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

Lotto Zero – Parte 1: il grande azzardo che il Molise non può più ignorare

Officina del Tempo: a Campobasso un nuovo luogo per incontrarsi e fare comunità