“Omaggio all’Infanzia”: il gioco come memoria, diritto e spazio educativo

Immagine
  Ci sono oggetti che sembrano appartenere soltanto al passato e che, invece, continuano a parlarci. Un cavallo a dondolo, un giocattolo di legno, di latta o di cartapesta possono custodire storie familiari, gesti, desideri e frammenti dell’infanzia di intere generazioni. È da questa capacità della memoria di attraversare gli oggetti che prende forma “Omaggio all’Infanzia” , il progetto ideato e curato da Michele Lanza , direttore artistico dell’associazione ART & ego APS , realizzato in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Molise e il Parco Archeologico di Sepino. Il progetto si svilupperà tra Gambatesa e Campobasso attraverso tre momenti strettamente collegati: una mostra, un convegno di approfondimento e una serie di laboratori dedicati ai più piccoli. Il cavallo-gioco e le storie dell’infanzia Mercoledì 14 ottobre, alle ore 16.30 , al Castello Di Capua di Gambatesa sarà inaugurata la mostra “Il Cavallo-gioco tra storia ed arte dal 1800 ad oggi” , visit...

Prima che la notte. La 'fiction' e la realtà


Ho avuto un tuffo al cuore ieri sera nel vedere un giovane Riccardo Orioles nella 'fiction' andata in onda su Rai1.
Con i soci dell'OML nel gennaio del 2011 abbiamo avuto l'onore e il piacere di averlo ospite per due giorni a Campobasso. 'Sentori & sentieri di mafia' l'evento che organizzammo.
Personaggio di altri tempi! Pur vivendo in uno stato di indigenza quasi totale era 'signore dentro' perché 'Greco' (non Michele) di testa!
Ha affrontato il viaggio in treno (andata e ritorno), ha continuato a tenere i contatti con la redazione del 'suo giornale' per infondere coraggio ai suoi 'carusi' rimasti a lavorare nella 'sua' Sicilia.
A piene mani ha messo a disposizione dei ragazzi di un Istituto del capoluogo, che non cito volutamente, la sua professionalità affinché realizzassero un giornale telematico 'di denuncia' a costo zero, utilizzando il 'suo' know how. Non se ne fece nulla dal momento che... la minchia non vuole pensieri!
La Catania della 'fiction' non è poi così diversa da 'questo' Molise a parte una cosa: da noi non si spara! Per ora.

(by Nicola)

Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

Lotto Zero – Parte 1: il grande azzardo che il Molise non può più ignorare

Officina del Tempo: a Campobasso un nuovo luogo per incontrarsi e fare comunità