“Era tanto un bravo ragazzo” La violenza che noi maschi dobbiamo imparare a riconoscere

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  Dall'autorità familiare al controllo delle relazioni: educare al rispetto della libertà è il primo passo per prevenire la violenza contro le donne. Una precisazione sul linguaggio In questa riflessione utilizzo intenzionalmente i termini maschio e femmina , anziché uomo e donna . È una scelta per richiamare la responsabilità maschile nei comportamenti violenti, senza attribuire alla biologia ciò che deve essere compreso anche attraverso l'educazione, la cultura e le relazioni di potere. Essere maschi non significa essere violenti. La violenza è un comportamento, non un destino biologico. _______________________________________________________________________ "Era tanto un bravo ragazzo."  Quante volte abbiamo ascoltato questa espressione dopo che una femmina è stata uccisa da un maschio che conosceva, amava o con il quale aveva condiviso una parte della propria vita? Parole che sembrano esprimere incredulità, ma che dovrebbero spingerci a porci una dom...

Tremate, tremate, le pecore, le capre e le vacche son tornate!

                                                                                                   
                                                                                                                Raccomandata r.r.
Ministero Politiche Agricole Alimentari e Forestali
Via XX settembre 20
00141 Roma

Oggetto: lettera di supporto alla candidatura della Transumanza alla Lista 
                Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale Unesco.


(by Nicola)

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