“Era tanto un bravo ragazzo” La violenza che noi maschi dobbiamo imparare a riconoscere

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  Dall'autorità familiare al controllo delle relazioni: educare al rispetto della libertà è il primo passo per prevenire la violenza contro le donne. Una precisazione sul linguaggio In questa riflessione utilizzo intenzionalmente i termini maschio e femmina , anziché uomo e donna . È una scelta per richiamare la responsabilità maschile nei comportamenti violenti, senza attribuire alla biologia ciò che deve essere compreso anche attraverso l'educazione, la cultura e le relazioni di potere. Essere maschi non significa essere violenti. La violenza è un comportamento, non un destino biologico. _______________________________________________________________________ "Era tanto un bravo ragazzo."  Quante volte abbiamo ascoltato questa espressione dopo che una femmina è stata uccisa da un maschio che conosceva, amava o con il quale aveva condiviso una parte della propria vita? Parole che sembrano esprimere incredulità, ma che dovrebbero spingerci a porci una dom...

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Tra il copioso materiale raccolto nell’arco di sei mesi, tra ottobre e la scorsa domenica, il sito web sarebbe in possesso di filmati dove personaggi gravitanti a vario titolo intorno alla società in house della Regione Campania, che si occupa di riqualificazione ambientale e prevenzione degli incendi boschivi, chiedevano la loro ‘quota’ per concludere ‘l’affare’ proposto dai giornalisti-finti imprenditori.



(by Nicola)

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