La Tavola Osca tra Agnone e Capracotta: memoria viva di un paesaggio culturale

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  La celebre Tavola Osca, conservata ad Agnone e ritrovata nel territorio di Capracotta, continua ancora oggi a interrogare studiosi e comunità sul rapporto profondo tra identità, territorio e memoria. In questi giorni il Molise torna a confrontarsi con uno dei suoi reperti più importanti: una testimonianza straordinaria non solo dal punto di vista linguistico e archeologico, ma anche per ciò che racconta sul rapporto tra esseri umani, natura, sacralità e comunità. Forse è proprio questo il punto più attuale. La Tavola non parla soltanto del passato.  Parla anche a noi. Ci parla del legame tra territorio e identità. Del rapporto tra ambiente e cultura. Di una spiritualità che non separava il sacro dalla vita quotidiana. Di una visione del mondo profondamente radicata nei cicli naturali, nella terra e nelle comunità. Ed è forse per questo che oggi il tema torna così centrale. Il rischio contemporaneo, infatti, è ridurre il patrimonio a semplice oggetto museale o turistico, dime...

La nostra nuova battaglia contro l'Imposta Municipale Unica (IMU)



COMUNICATO STAMPA


Imposta Municipale Unica (IMU): da cambiare perché ingiusta!


Tutti i Comuni d’Italia stanno applicando il ‘Decreto Monti‘ meglio conosciuto come ‘Decreto salva Italia.’

Lo stesso prevede il pagamento dellImposta Municipale Unica (IMU) per i proprietari di:
- case disabitate e abbandonate;
- terreni edificabili (anche nella circostanza in cui su molti di questi non vengano realizzati immobili);
- capannoni industriali sfitti o invenduti.

Affermiamo con forza che tutto ciò é ingiusto!

Di recente abbiamo raccolto e fatta nostra la denuncia di molti cittadini molisani, residenti soprattutto in piccoli Comuni, che per anni hanno abitato in case vecchie e solo dopo una vita di sacrifici sono riusciti a costruirne/comprarne una nuova e più sicura nella quale poter trascorrere una serena vecchiaia.

Oggi, molti di loro, si trovano nella impossibilità di vendere o fittare la ‘seconda casa’ ma sono ‘tenuti’ a pagare l’IMU ai rispettivi Comuni! Per inciso, un trattamento peggiore, se possibile, viene riservato ai proprietari di capannoni invenduti o sfitti. Perché? Perché anche se demoliti il Comune potrebbe richiedere loro il pagamento dell’IMU anche... sul suolo!

Siamo convinti che suddetto Decreto debba essere rivisto e modificato con urgenza al fine di evitare che:
1- i Comuni, già in difficoltà finanziarie a causa dei tagli ai trasferimenti statali, si trovino a applicare tale ‘imposta’ solo per fare cassa;
2- coloro i quali versino nell’impossibilità di far fronte a tale aggravio di spesa vedano bloccato il proprio c.c.b.;
3- gli interessati mettano in atto strategie umilianti finalizzate a trovare il modo per ingannare la legge. Al riguardo molti proprietari si sono già dichiarati disponibili a asportare gli infissi o togliere il tetto alle rispettive seconde abitazioni, o capannoni vuoti, al fine di renderli inagibili e di riflesso non pagare l’imposta!

Obiettivo della scrivente Associazione sarà quello di trovare una ‘giusta’ soluzione al problema attivando collaborazioni con altri Soggetti operanti a livello locale e nazionale al fine di non lasciare da soli quanti vivono il problema.

La legge va rispettata. Contestata e cambiata quando, come nel caso di specie, é ingiusta!
Segreteria Osservatorio Molisano sulla Legalità (OML)
388.900 31 51

(by Nicola)

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