80 voglia di vivere

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Gli 80 anni dell'avvocato Giacomo De Ritis, cofondatore dell’Osservatorio Molisano sulla Legalità L'ho conosciuto come avvocato della controparte alla fine degli anni Ottanta. Se qualcuno mi avesse detto allora che, molti anni dopo, me lo sarei ritrovato accanto come cofondatore dell'Osservatorio Molisano sulla Legalità , probabilmente avrei sorriso. E invece la vita, quando vuole, sa scrivere storie migliori di quelle che immaginiamo. Oggi Giacomo compie 80 anni e mi accorgo che raccontare qualcosa di lui significa inevitabilmente raccontare anche un pezzo della mia storia e di quella dell'OML. Perché Giacomo c'è sempre stato, con una presenza costante e concreta . E per un'associazione come la nostra poter contare, per tanti anni, sulla competenza, sul rigore e sull'attenzione di un avvocato non è stata cosa da poco. Giacomo ha controllato, letto, verificato, consigliato. Quando necessario ha frenato, quando c'era da andare avanti...

La nostra nuova battaglia contro l'Imposta Municipale Unica (IMU)



COMUNICATO STAMPA


Imposta Municipale Unica (IMU): da cambiare perché ingiusta!


Tutti i Comuni d’Italia stanno applicando il ‘Decreto Monti‘ meglio conosciuto come ‘Decreto salva Italia.’

Lo stesso prevede il pagamento dellImposta Municipale Unica (IMU) per i proprietari di:
- case disabitate e abbandonate;
- terreni edificabili (anche nella circostanza in cui su molti di questi non vengano realizzati immobili);
- capannoni industriali sfitti o invenduti.

Affermiamo con forza che tutto ciò é ingiusto!

Di recente abbiamo raccolto e fatta nostra la denuncia di molti cittadini molisani, residenti soprattutto in piccoli Comuni, che per anni hanno abitato in case vecchie e solo dopo una vita di sacrifici sono riusciti a costruirne/comprarne una nuova e più sicura nella quale poter trascorrere una serena vecchiaia.

Oggi, molti di loro, si trovano nella impossibilità di vendere o fittare la ‘seconda casa’ ma sono ‘tenuti’ a pagare l’IMU ai rispettivi Comuni! Per inciso, un trattamento peggiore, se possibile, viene riservato ai proprietari di capannoni invenduti o sfitti. Perché? Perché anche se demoliti il Comune potrebbe richiedere loro il pagamento dell’IMU anche... sul suolo!

Siamo convinti che suddetto Decreto debba essere rivisto e modificato con urgenza al fine di evitare che:
1- i Comuni, già in difficoltà finanziarie a causa dei tagli ai trasferimenti statali, si trovino a applicare tale ‘imposta’ solo per fare cassa;
2- coloro i quali versino nell’impossibilità di far fronte a tale aggravio di spesa vedano bloccato il proprio c.c.b.;
3- gli interessati mettano in atto strategie umilianti finalizzate a trovare il modo per ingannare la legge. Al riguardo molti proprietari si sono già dichiarati disponibili a asportare gli infissi o togliere il tetto alle rispettive seconde abitazioni, o capannoni vuoti, al fine di renderli inagibili e di riflesso non pagare l’imposta!

Obiettivo della scrivente Associazione sarà quello di trovare una ‘giusta’ soluzione al problema attivando collaborazioni con altri Soggetti operanti a livello locale e nazionale al fine di non lasciare da soli quanti vivono il problema.

La legge va rispettata. Contestata e cambiata quando, come nel caso di specie, é ingiusta!
Segreteria Osservatorio Molisano sulla Legalità (OML)
388.900 31 51

(by Nicola)

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