80 voglia di vivere

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Gli 80 anni dell'avvocato Giacomo De Ritis, cofondatore dell’Osservatorio Molisano sulla Legalità L'ho conosciuto come avvocato della controparte alla fine degli anni Ottanta. Se qualcuno mi avesse detto allora che, molti anni dopo, me lo sarei ritrovato accanto come cofondatore dell'Osservatorio Molisano sulla Legalità , probabilmente avrei sorriso. E invece la vita, quando vuole, sa scrivere storie migliori di quelle che immaginiamo. Oggi Giacomo compie 80 anni e mi accorgo che raccontare qualcosa di lui significa inevitabilmente raccontare anche un pezzo della mia storia e di quella dell'OML. Perché Giacomo c'è sempre stato, con una presenza costante e concreta . E per un'associazione come la nostra poter contare, per tanti anni, sulla competenza, sul rigore e sull'attenzione di un avvocato non è stata cosa da poco. Giacomo ha controllato, letto, verificato, consigliato. Quando necessario ha frenato, quando c'era da andare avanti...

COMUNICATO STAMPA

COMITATO INTERREGIONALE MOLISE ABRUZZO CAMPANIA LAZIO PUGLIA CONTRO LE CAMORRE
 
ASSOCIAZIONE ANTIMAFIA “ANTONINO CAPONNETTO” MOLISE – ABRUZZO
 
OSSERVATORIO MOLISANO SULLA LEGALITA’ (OML)

A TUTTI GLI ORGANI DI INFORMAZIONE
LORO SEDI


COMUNICATO STAMPA*

Alcuni giorni addietro, dopo le dichiarazioni della DIA Molise sulle possibili infiltrazioni della malavita organizzata sul nostro territorio e dopo il comunicato dal titolo “MAFIE”, anticipavo una iniziativa congiunta tra il COMITATO INTERREGIONALE MOLISE ABRUZZO CAMPANIA LAZIO PUGLIA CONTRO LE CAMORRE, l'ASSOCIAZIONE ANTIMAFIA "ANTONINO CAPONNETTO" E l'OSSERVATORIO MOLISANO SULLA LEGALITA' OML) da tenersi sul territorio per far conoscere la realtà malavitosa in Molise attraverso esempi e denunce prodotte nel tempo. Ebbene ci siamo, martedì 20 settembre c.a. alle ore 11.00, terremo la nostra conferenza stampa - sit in nel comune di Campomarino nelle campagne della Nuova Cliternia dove in queste ore, per l'ennesima volta, la criminalità organizzata ha sferrato un altro schifoso attacco alla democrazia e ai lavoratori del territorio! Non è un caso e non sarà l’ultimo, questo è il loro metodo per entrare nelle maglie della nostra vita quotidiana, l’esempio lampante di un avvertimento che sicuramente arriva dopo altri eseguiti giorni prima più “teneri”! Chi vuole può venire, saremo felici di non essere soli! Aspettiamo a viso aperto anche i mafiosi, certi che sapranno presentarsi vestiti in giacca e cravatta a portare solidarietà! Ma noi sapremo individuarli! Invitiamo anche gli uomini delle forze dell’ordine ad essere sul posto per evitare “spiacevoli incidenti”, loro che, diversamente dall’apparato giudiziario, fanno il proprio lavoro seppur, di sovente, non supportati da conseguenti indagini ed azioni decisive da parte della magistratura.
 

Campobasso, 16 settembre 2017
Emilio Izzo
Romano De Luca
Nicola Frenza
 

*Il presente vale anche comunicazioni agli organi di pubblica sicurezza.



(by Nicola)

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