Eolico a Sant'Angelo Limosano ovvero come svendere il territorio per (meno di) un piatto di lenticchie!
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"Boccata di ossigeno per le casse comunali?"
Dovrebbe, l'Amministrazione comunale, fare bene i conti dal momento che:
- i 30.000 euro dovranno essere finalizzati al solo ristoro ambientale, cioè a riparare i danni (ambientali) derivanti dalla realizzazione dell'impianto stesso e a null'altro, pertanto...;
- nel contratto sottoscritto con la Società che realizzerà lo stesso gli oneri di smaltimento saranno a carico di chi? Per un importo di euro?;
- l'affare 'vero' lo farà solo e soltanto la Società. Come da tempo noto ogni palo 'rende' 1.000.000 di euro solo per essere stato ultimato!;
Nell'intervista il sindaco sostiene che il paesaggio é già devastato da altre pale eoliche! Domanda: se gli altri 135 sindaci dei Comuni molisani ragionassero allo stesso modo dovrebbero esserci sul territorio molisano altre 135 pale (ad oggi ce ne sono 'appena' 500 e i risultati sono sotto gli occhi di tutti!)
Valutazione di impatto ambientale: - nel
decreto lgs 104/2017 viene finalmente introdotto il dibattito
pubblico;
- molti migratori avranno difficoltà a continuare la propria attività...
Proponiamo al Sindaco un incontro pubblico finalizzato a spiegare ai cittadini come poter far cassa 'utilizzando il territorio' senza devastarlo!
Da ultimo riportiamo uno recente studio, fatto sempre nel Sannio, affinché l'Amministrazione comunale possa meglio valutare i rischi ai quali sottoporrà i propri amministrati
Per quanto ci riguarda vigileremo affinché i 30.000 euro vengano destinati dal Comune a quanto stabilito per legge.
Nel cuore del Molise, tra montagne e silenzi, c’è chi sceglie di non tacere. Area Matese ha diffuso una nota formale indirizzata a istituzioni nazionali e regionali – dalla Regione Molise al Ministero delle Infrastrutture , fino all’ ANAC e alla Corte dei Conti – denunciando gravi anomalie nella gestione di progetti e procedure pubbliche legate al territorio. Il documento, articolato e dettagliato, non è solo un atto di protesta: è un gesto di responsabilità civica. Richiama l’attenzione sulla necessità di trasparenza, rispetto delle regole e tutela dei beni comuni , ponendo l’accento su come la gestione delle risorse pubbliche debba rispondere a principi di correttezza, partecipazione e legalità sostanziale. Nel testo si evidenziano criticità amministrative, ipotesi di conflitti di interesse e mancate risposte istituzionali, in un contesto dove il silenzio rischia di diventare complicità. È un appello alla vigilanza, alla coerenza e al ritorno a una visione di sviluppo che...
Anche quest’anno la nostra associazione sostiene l’iniziativa promossa dalla Fondazione Anchise Onlus , preieduta dal nostro socio Carmine Lucarelli. 📅 Dal 2 al 14 giugno 2025 , un nuovo ciclo di cure termali a Telese (BN) offrirà la possibilità di vivere un’esperienza rigenerante, con partenza da Campobasso e da altri comuni del circondario . Questa proposta, che mette insieme salute, socialità e attenzione alle fragilità , si basa su un’idea semplice e rivoluzionaria: il prendersi cura non è solo un atto medico, ma anche un gesto culturale . 💙 Cosa rende speciale questa iniziativa? 🚐 Navetta gratuita da Campobasso, Spinete, Bojano, Campochiaro, Vinchiaturo e Sepino 👥 Accompagnamento solidale per anziani o persone con difficoltà motorie, grazie all’impegno dei volontari 💆♀️ Convenzione termale con sconti su trattamenti aggiuntivi 🎙️ Incontri in viaggio con esperti di salute, cultura e benessere – perché anche il tempo del tragitto possa diven...
L'ex presidente della Regione Molise e la sede di Bruxelles oggi messa in vendita. Riceviamo e pubblichiamo . Ribassato l’importo per la vendita all’asta della sede di Bruxelles da parte della Regione Molise. Acquistata per 1 milione e 600 mila euro, dopo l’inutile esborso di centinaia e centinaia di migliaia di euro per la sola manutenzione, dopo un primo tentativo di vendita nel 2024 andato a vuoto, è stato pubblicato un nuovo avviso esplorativo al prezzo ribassato a 1 milione e 350 mila euro. La svendita del palazzo acquistato venti anni fa esclusivamente per soddisfare la megalomania di Michele Iorio e dei suoi allegri compagni di brigata, e oggi in abbandono, è un triste presagio per l’intera regione destinata anch’essa, a breve, alla liquidazione “sotto costo”: all’Abruzzo, alla Puglia, alla Campania? Vedremo! ✍️ Vinicio D’Ambrosio
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