La Tavola Osca tra Agnone e Capracotta: memoria viva di un paesaggio culturale

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  La celebre Tavola Osca, conservata ad Agnone e ritrovata nel territorio di Capracotta, continua ancora oggi a interrogare studiosi e comunità sul rapporto profondo tra identità, territorio e memoria. In questi giorni il Molise torna a confrontarsi con uno dei suoi reperti più importanti: una testimonianza straordinaria non solo dal punto di vista linguistico e archeologico, ma anche per ciò che racconta sul rapporto tra esseri umani, natura, sacralità e comunità. Forse è proprio questo il punto più attuale. La Tavola non parla soltanto del passato.  Parla anche a noi. Ci parla del legame tra territorio e identità. Del rapporto tra ambiente e cultura. Di una spiritualità che non separava il sacro dalla vita quotidiana. Di una visione del mondo profondamente radicata nei cicli naturali, nella terra e nelle comunità. Ed è forse per questo che oggi il tema torna così centrale. Il rischio contemporaneo, infatti, è ridurre il patrimonio a semplice oggetto museale o turistico, dime...

COMUNICATO STAMPA

COMUNICATO STAMPA

La ASREM ha assunto un provvedimento disciplinare nei confronti del dottor Lucio Pastore, che svolge le proprie funzioni di medico presso il pronto soccorso dell’ospedale di Isernia, il quale in un articolo ha denunciato le condizioni di mal funzionamento in cui versa il servizio sanitario regionale, a causa delle politiche nazionali di taglio alla spesa e della cattiva organizzazione del servizio da parte della Regione.
Il dottor Pastore giustamente denunciava il disagio dei pazienti, che, in questa situazione, non trovano una adeguata e tempestiva risposta ai loro bisogni di cura e il contestuale disagio del personale della sanità, che cerca di dare risposte a questi bisogni in un contesto di destrutturazione dei servizi, che sempre più devono far fronte a carenze di organico, di attrezzature e di posti letto.
Il Partito della Rifondazione Comunista de Molise, nel manifestare piena solidarietà al dottor Pastore, evidenzia il carattere antidemocratico del regolamento in base al quale è stato assunto il provvedimento, che pretende di limitare il diritto alla libera espressione dei dipendenti della ASREM, vincolandoli ad un incostituzionale patto di omertà aziendale.
E’ amaro constatare, che un simile episodio si sia manifestato all’indomani dell’ampio pronunciamento popolare in difesa della Costituzione e dei suoi principi di libertà e di dignità del lavoro.

SILVIO ARCOLESSE
SEGRETARIO PRC MOLISE 

(by Nicola) 

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