La Tavola Osca tra Agnone e Capracotta: memoria viva di un paesaggio culturale

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  La celebre Tavola Osca, conservata ad Agnone e ritrovata nel territorio di Capracotta, continua ancora oggi a interrogare studiosi e comunità sul rapporto profondo tra identità, territorio e memoria. In questi giorni il Molise torna a confrontarsi con uno dei suoi reperti più importanti: una testimonianza straordinaria non solo dal punto di vista linguistico e archeologico, ma anche per ciò che racconta sul rapporto tra esseri umani, natura, sacralità e comunità. Forse è proprio questo il punto più attuale. La Tavola non parla soltanto del passato.  Parla anche a noi. Ci parla del legame tra territorio e identità. Del rapporto tra ambiente e cultura. Di una spiritualità che non separava il sacro dalla vita quotidiana. Di una visione del mondo profondamente radicata nei cicli naturali, nella terra e nelle comunità. Ed è forse per questo che oggi il tema torna così centrale. Il rischio contemporaneo, infatti, è ridurre il patrimonio a semplice oggetto museale o turistico, dime...

Molisannio. Fronte comune contro trivelle e pale eoliche

 
Buongiorno a tutti,
e intanto un ringraziamento da parte nostra per la presenza e la forte testimonianza a favore del territorio, come cittadini ed organizzazioni.
Questa prima mail inizia a costruire una mailing list che chiediamo di ampliare coinvolgendo tutti quelli che nel "Molisannio", cittadini ed organizzazioni, vogliano lavorare con Paolo Maddalena, sia per le iniziative locali, intanto, che per quelle nazionali che vi segnaleremo.
Quindi se ognuno di voi può inviarci nome e cognome con mail e telefono di persone che vuole che siano aggiunte a questa mailing list, può farlo da subito (a noi mancano ad esempio nomi e riferimenti di persone che il 29 erano presenti, oppure il 28 come l'Avv. Balletta).
Dopo l'incontro del 29, che come promesso ha cercato di dare concretezza alle cose da poter fare insieme, con Angela Maria Zeoli stiamo lavorando per la convocazione, da parte sua, di un incontro operativo per le trivelle con i Sindaci interessati, ed ovviamente organizzazioni locali e nazionali.
Naturalmente, una volta definita la data, sarebbe importante incontrarci anche per l'aspetto che riguarda i "parchi eolici" che è stato al centro del nostro confronto del 29.
Per semplificazione estrema riporto qui le due prime tracce (da verificare e perfezionare con l'individuazione di uno o più legali che vogliano essere disponibili) sui due fronti aperti sui quali si è concentrata la discussione del 29:
- Fronte Trivelle
Impugnazione di atto amministrativo al TAR, per la remissione alla Corte Costituzionale (entro 60 gg. dall'atto, che può essere anche un atto di esproprio) da parte di associazioni nazionali ambientaliste, comitati ed associazioni locali, cittadini, Comuni.
- Fronte Eolico
Impugnazione davanti al giudice ordinario (ipotesi: unico mega parco eolico, ottenuto mediante più micro-progetti > Es: tutela del paesaggio come bene demaniale di proprietà collettiva)
Rimanendo a disposizione, grazie ancora e buon lavoro

Luigi De Giacomo
Segreteria di Paolo Maddalena
Vice Presidente Emerito della Corte Costituzionale
 
(by Nicola)

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