80 voglia di vivere

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Gli 80 anni dell'avvocato Giacomo De Ritis, cofondatore dell’Osservatorio Molisano sulla Legalità L'ho conosciuto come avvocato della controparte alla fine degli anni Ottanta. Se qualcuno mi avesse detto allora che, molti anni dopo, me lo sarei ritrovato accanto come cofondatore dell'Osservatorio Molisano sulla Legalità , probabilmente avrei sorriso. E invece la vita, quando vuole, sa scrivere storie migliori di quelle che immaginiamo. Oggi Giacomo compie 80 anni e mi accorgo che raccontare qualcosa di lui significa inevitabilmente raccontare anche un pezzo della mia storia e di quella dell'OML. Perché Giacomo c'è sempre stato, con una presenza costante e concreta . E per un'associazione come la nostra poter contare, per tanti anni, sulla competenza, sul rigore e sull'attenzione di un avvocato non è stata cosa da poco. Giacomo ha controllato, letto, verificato, consigliato. Quando necessario ha frenato, quando c'era da andare avanti...

Quattro cani per strada


Ieri pomeriggio, alle 16:30 circa, ero in macchina nel parcheggio antistante l'ospedale Cardarelli.
La mia attenzione é stata subito richiamata dalla presenza di 4 cani – uno nero di grossa taglia, gli altri più piccoli – i quali come novelli Cerberi parevano essere 'a guardia' del più importante nosocomio regionale. Uno in particolare, al passaggio di ambulanze/auto, si scagliava con 'rabbia' contro le stesse.
Passati pochi minuti notavo una giovane madre con due figli, il più piccolo nel passeggino, la più grande – avrà avuto 4 anni – precedeva di poco la madre. Percorsi pochi metri la signora ha chiesto alla figlia di andare in macchina. Naturalmente la piccola avrebbe dovuto attraversare il territorio 'presidiato' dai cani ma intimorita dalla presenza degli stessi chiedeva alla mamma: "Mordono?" E cosa fa la puerpera? Semplice, pone la domanda appena ricevuta dalla bambina al guardiano (di cosa non é dato capire) 'blindato' dalla e nella guardiola. Quest'ultimo non parla (troppa fatica, per di più é luglio) ma in compenso abbozza un 'NO' con la testa. Ricevuto il 'transeat' dell'umano Cerbero la donna esclama: "Vai, vai, il signore ha detto che non ti fanno nulla!"
Inutile ogni commento ma una cosa mi sento di scriverla: una denuncia alla prima autorità sanitaria sul territorio, il sindaco, ci sta tutta!

Nicola Frenza

(by Nicola)

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