L'Associazione politico culturale "Siamo Italiani" degli Eurodeputati Comi e Patriciello guidata dai valori della Costituzione e dai principi dell’Unione Europea
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(Principali) VALORI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA
la persona, il lavoro, la dignità, la libertà, l’uguaglianza, la democrazia, l’etica, la legalità...
PRINCIPI
FONDAMENTALI DELL'UNIONE EUROPEA
L'articolo I-4 della Costituzione garantisce la libera circolazione delle persone,
delle merci, dei servizi e dei capitali all'interno dell'Unione (le famose "quattro
libertà") e vieta rigorosamente qualsiasi discriminazione in base alla nazionalità.
Per quanto attiene alle relazioni tra l'Unione e gli Stati membri, il trattato
costituzionale riunisce le disposizioni pertinenti degli attuali trattati nell'articolo
I-5. Si tratta in particolare del rispetto dell'identità nazionale nonché della struttura
fondamentale, politica e costituzionale, degli Stati membri. Nel medesimo articolo
è integrato anche il principio di leale cooperazione.
L'articolo I-6 del trattato costituzionale è dedicato al diritto dell'Unione.
Esso definisce il principio del primato del diritto dell'Unione europea sul diritto
degli Stati membri. Quest'ultimo, elaborato negli anni dalla Corte di giustizia attraverso
la sua giurisprudenza, è da tempo riconosciuto come un principio fondamentale ed
un elemento chiave del meccanismo di funzionamento dell'Unione. La Costituzione lo
rende semplicemente più visibile, inserendolo in primo piano nel trattato.
L'articolo I-7 attribuisce all'Unione europea la personalità giuridica. Fondendo
la Comunità europea con l'Unione europea, la nuova Unione avrà dunque il diritto
di concludere accordi internazionali, proprio come la Comunità europea oggi, senza per questo mettere in causa la ripartizione
delle competenze tra l'Unione e gli Stati membri.
Nel cuore del Molise, tra montagne e silenzi, c’è chi sceglie di non tacere. Area Matese ha diffuso una nota formale indirizzata a istituzioni nazionali e regionali – dalla Regione Molise al Ministero delle Infrastrutture , fino all’ ANAC e alla Corte dei Conti – denunciando gravi anomalie nella gestione di progetti e procedure pubbliche legate al territorio. Il documento, articolato e dettagliato, non è solo un atto di protesta: è un gesto di responsabilità civica. Richiama l’attenzione sulla necessità di trasparenza, rispetto delle regole e tutela dei beni comuni , ponendo l’accento su come la gestione delle risorse pubbliche debba rispondere a principi di correttezza, partecipazione e legalità sostanziale. Nel testo si evidenziano criticità amministrative, ipotesi di conflitti di interesse e mancate risposte istituzionali, in un contesto dove il silenzio rischia di diventare complicità. È un appello alla vigilanza, alla coerenza e al ritorno a una visione di sviluppo che...
Anche quest’anno la nostra associazione sostiene l’iniziativa promossa dalla Fondazione Anchise Onlus , preieduta dal nostro socio Carmine Lucarelli. 📅 Dal 2 al 14 giugno 2025 , un nuovo ciclo di cure termali a Telese (BN) offrirà la possibilità di vivere un’esperienza rigenerante, con partenza da Campobasso e da altri comuni del circondario . Questa proposta, che mette insieme salute, socialità e attenzione alle fragilità , si basa su un’idea semplice e rivoluzionaria: il prendersi cura non è solo un atto medico, ma anche un gesto culturale . 💙 Cosa rende speciale questa iniziativa? 🚐 Navetta gratuita da Campobasso, Spinete, Bojano, Campochiaro, Vinchiaturo e Sepino 👥 Accompagnamento solidale per anziani o persone con difficoltà motorie, grazie all’impegno dei volontari 💆♀️ Convenzione termale con sconti su trattamenti aggiuntivi 🎙️ Incontri in viaggio con esperti di salute, cultura e benessere – perché anche il tempo del tragitto possa diven...
L'ex presidente della Regione Molise e la sede di Bruxelles oggi messa in vendita. Riceviamo e pubblichiamo . Ribassato l’importo per la vendita all’asta della sede di Bruxelles da parte della Regione Molise. Acquistata per 1 milione e 600 mila euro, dopo l’inutile esborso di centinaia e centinaia di migliaia di euro per la sola manutenzione, dopo un primo tentativo di vendita nel 2024 andato a vuoto, è stato pubblicato un nuovo avviso esplorativo al prezzo ribassato a 1 milione e 350 mila euro. La svendita del palazzo acquistato venti anni fa esclusivamente per soddisfare la megalomania di Michele Iorio e dei suoi allegri compagni di brigata, e oggi in abbandono, è un triste presagio per l’intera regione destinata anch’essa, a breve, alla liquidazione “sotto costo”: all’Abruzzo, alla Puglia, alla Campania? Vedremo! ✍️ Vinicio D’Ambrosio
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