La Tavola Osca tra Agnone e Capracotta: memoria viva di un paesaggio culturale

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  La celebre Tavola Osca, conservata ad Agnone e ritrovata nel territorio di Capracotta, continua ancora oggi a interrogare studiosi e comunità sul rapporto profondo tra identità, territorio e memoria. In questi giorni il Molise torna a confrontarsi con uno dei suoi reperti più importanti: una testimonianza straordinaria non solo dal punto di vista linguistico e archeologico, ma anche per ciò che racconta sul rapporto tra esseri umani, natura, sacralità e comunità. Forse è proprio questo il punto più attuale. La Tavola non parla soltanto del passato.  Parla anche a noi. Ci parla del legame tra territorio e identità. Del rapporto tra ambiente e cultura. Di una spiritualità che non separava il sacro dalla vita quotidiana. Di una visione del mondo profondamente radicata nei cicli naturali, nella terra e nelle comunità. Ed è forse per questo che oggi il tema torna così centrale. Il rischio contemporaneo, infatti, è ridurre il patrimonio a semplice oggetto museale o turistico, dime...

Dux Rignanensis

 

"La Costituzione doveva essere al riparo dal governo che non avrebbe dovuto metterci becco e nessun ministro e sottosegretario avrebbero dovuto partecipare alla stesura della riforma. Invece con l’avallo di un presidente della Repubblica che continua a manovrare per interessi privati, venendo meno al silenzio che gl’imporrebbe la sua condizione di ex presidente, stiamo assistendo all’autopsia della Repubblica parlamentare, alla cancellazione del voto perché i finti votati sono nominati e bloccati per essere sicuri che il popolo non li possa non votare. Allo stesso modo, parlamento, Presidente della repubblica e Csm sono consegnati nelle mani del capo del governo, il solo che non avrà né controllo né contrappesi. Se i turchi sono alle porte, il ducetto di Rignano è già arrivato."


(by Nicola)

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