La Tavola Osca tra Agnone e Capracotta: memoria viva di un paesaggio culturale

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  La celebre Tavola Osca, conservata ad Agnone e ritrovata nel territorio di Capracotta, continua ancora oggi a interrogare studiosi e comunità sul rapporto profondo tra identità, territorio e memoria. In questi giorni il Molise torna a confrontarsi con uno dei suoi reperti più importanti: una testimonianza straordinaria non solo dal punto di vista linguistico e archeologico, ma anche per ciò che racconta sul rapporto tra esseri umani, natura, sacralità e comunità. Forse è proprio questo il punto più attuale. La Tavola non parla soltanto del passato.  Parla anche a noi. Ci parla del legame tra territorio e identità. Del rapporto tra ambiente e cultura. Di una spiritualità che non separava il sacro dalla vita quotidiana. Di una visione del mondo profondamente radicata nei cicli naturali, nella terra e nelle comunità. Ed è forse per questo che oggi il tema torna così centrale. Il rischio contemporaneo, infatti, è ridurre il patrimonio a semplice oggetto museale o turistico, dime...

(In)Sanità

COMUNICATO STAMPA
Sanità, via libera ai piani operativi. Il segretario del PD Fanelli:
«Inevitabili sacrifici ma la direzione è quella giusta, dopo gli sprechi del passato stiamo costruendo un Molise più solido»

«L’approvazione del Programma operativo sanitario straordinario 2015-2018 è certamente un fatto positivo e un passo in avanti» Così Micaela Fanelli, segretario regionale del PD Molise, commenta il via libera che il tavolo tecnico romano ha concesso al piano di risanamento della sanità molisana.
Per Fanelli il grande merito del governo Frattura è stato quello di «Innovare e lavorare a testa bassa verso obiettivi concreti e dimostrando cosi, a tre anni dall’insediamento di lavorare con forza per il bene del Molise. Sono stati chiesti ai molisani tanti sacrifici – osserva ancora Fanelli - e molti, in politica e nei media, hanno scelto la facile strumentalizzazione.
Ma ora, l’approvazione del piano sanitario regionale, con i primi segnali di vera ripresa certificati anche dal rapporto di Bankitalia, si intravedono i risultati di un lavoro duro svolto dal presidente Frattura e dalla sua squadra, che non guarda al facile consenso del momento, ma che proietta la sua azione nel medio e lungo periodo. In questo percorso, ancora lungo e ancora difficile, - dice sempre Fanelli - ho sempre cercato personalmente di difendere le scelte di un governo regionale che ha operato in maniera innovativa e responsabile. Insieme a tanti all’interno PD ci siamo presi l’onere e l’onore di difendere scelte che molti, nella stampa, in parte della società civile, nel partito stesso, hanno deciso di strumentalizzare con toni e obiettivi che nulla hanno a che vedere con il bene comune. Ma i risultati di quelle scelte si iniziano a vedere e si vedranno ancora di più nei prossimi mesi. I miglioramenti sono certo possibili e auspicabili, ma l’aver messo i conti a posto, con il conseguente sblocco del turnover, la regolarizzazione di molti precari, la ridefinizione dei servizi e il loro efficientamento previsti nel piano sono risultati impensabili solo fino a pochi mesi fa.
Oggi, consapevoli che il lavoro è ancora complesso, sappiamo però - conclude Fanelli - che la direzione è giusta e che, dopo gli sprechi del passato, si sta costruendo un Molise più solido».

Ufficio stampa

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(by Nicola)

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