La Tavola Osca tra Agnone e Capracotta: memoria viva di un paesaggio culturale

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  La celebre Tavola Osca, conservata ad Agnone e ritrovata nel territorio di Capracotta, continua ancora oggi a interrogare studiosi e comunità sul rapporto profondo tra identità, territorio e memoria. In questi giorni il Molise torna a confrontarsi con uno dei suoi reperti più importanti: una testimonianza straordinaria non solo dal punto di vista linguistico e archeologico, ma anche per ciò che racconta sul rapporto tra esseri umani, natura, sacralità e comunità. Forse è proprio questo il punto più attuale. La Tavola non parla soltanto del passato.  Parla anche a noi. Ci parla del legame tra territorio e identità. Del rapporto tra ambiente e cultura. Di una spiritualità che non separava il sacro dalla vita quotidiana. Di una visione del mondo profondamente radicata nei cicli naturali, nella terra e nelle comunità. Ed è forse per questo che oggi il tema torna così centrale. Il rischio contemporaneo, infatti, è ridurre il patrimonio a semplice oggetto museale o turistico, dime...

LA BELLEZZA, AL TRAMONTO!

Riceviamo e pubblichiamo



COMUNICATO STAMPA 
 
Al tramonto i cuori si riempiono di sogni! E noi al tramonto, accompagnati dalle luci del sole che inizia a scendere dietro alle Mainarde, davanti alla cornice suggestiva ed incantevole della Fontana della Fraterna, nella piazza che prende il nome dal nostro concittadino più illustre e più amato, quel Celestino da Morrone, colui che rifiutò gli ori e gli agi per restare a contatto con il creato, usando le colonnine scolpite che reggono gli archi che fanno da cornice alle cannelle che sgorgano la fresca e dolce acqua di Isernia, come la più bella quinta teatrale, saremo lì! E non saremo i soli, e non saremo i soliti, e non saremo banali! Al tramonto parleremo di BELLEZZA, della nostra terra, del nostro paesaggio, della nostra città, dei vicoli, delle piazze, degli angoli, dei fiumi, delle terme, dei suoni, dei profumi, di quello che abbiamo. Pittori, scultori, incisori, attori, musicisti, poeti, archeologi, storici, teatranti, giornalisti, cantanti, fotografi, in pratica tutto il mondo della sensibilità artistica a tutto tondo che ruota intorno alle arti nobili, al bello. E parleremo dei sogni e dei progetti, di idee per dare vigore al settore più importante e più bistrattato da sempre, l’unico invece indispensabile per invertire la triste tendenza dell’abbandono e dell’oblio. L’invito è per tutti, indipendentemente dalla fede politica e dalla loro prossima espressione di voto, ognuno potrà esprimersi come meglio crede, dalle semplici parole, al canto, dalla musica, alla recita, dalla lettura, alla mimica, il tutto rigorosamente dal vivo e senza amplificazioni del caso (a meno che, non ci sia qualcuno disposto a metterla a disposizione!). Ovviamente, indipendentemente da chi vorrà esserci, noi ci saremo per dare voce a chi ci sarà, alla parte ancora attiva della città! Mercoledì 1° giugno alle 18.30!

Isernia, 31 maggio 2016                         Emilio Izzo

(by Nicola)

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