“Era tanto un bravo ragazzo” La violenza che noi maschi dobbiamo imparare a riconoscere

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  Dall'autorità familiare al controllo delle relazioni: educare al rispetto della libertà è il primo passo per prevenire la violenza contro le donne. Una precisazione sul linguaggio In questa riflessione utilizzo intenzionalmente i termini maschio e femmina , anziché uomo e donna . È una scelta per richiamare la responsabilità maschile nei comportamenti violenti, senza attribuire alla biologia ciò che deve essere compreso anche attraverso l'educazione, la cultura e le relazioni di potere. Essere maschi non significa essere violenti. La violenza è un comportamento, non un destino biologico. _______________________________________________________________________ "Era tanto un bravo ragazzo."  Quante volte abbiamo ascoltato questa espressione dopo che una femmina è stata uccisa da un maschio che conosceva, amava o con il quale aveva condiviso una parte della propria vita? Parole che sembrano esprimere incredulità, ma che dovrebbero spingerci a porci una dom...

Videocamere senza... vista. Ma solo per i cittadini!



Ogni volta che i cittadini hanno chiesto le "videocamere" per "seguire" i lavori del Consiglio regionale / comunale, e "prevenire i crimini (anche ambientali) e restituire maggiore sicurezza"... a loro stessi, non se ne é mai fatto nulla!
Strano modo di intendere il "mandato", la sicurezza e la democrazia!
La "difesa" dei cittadini a senso unico non ci piace!
Se la classe politica non ha nulla da nascondere chieda alla Siemens qualche videocamera in più. Siamo certi che la multinazionale acconsentirà con buona pace di tutti e della democrazia in primis.


(by Nicola)

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