“Era tanto un bravo ragazzo” La violenza che noi maschi dobbiamo imparare a riconoscere

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  Dall'autorità familiare al controllo delle relazioni: educare al rispetto della libertà è il primo passo per prevenire la violenza contro le donne. Una precisazione sul linguaggio In questa riflessione utilizzo intenzionalmente i termini maschio e femmina , anziché uomo e donna . È una scelta per richiamare la responsabilità maschile nei comportamenti violenti, senza attribuire alla biologia ciò che deve essere compreso anche attraverso l'educazione, la cultura e le relazioni di potere. Essere maschi non significa essere violenti. La violenza è un comportamento, non un destino biologico. _______________________________________________________________________ "Era tanto un bravo ragazzo."  Quante volte abbiamo ascoltato questa espressione dopo che una femmina è stata uccisa da un maschio che conosceva, amava o con il quale aveva condiviso una parte della propria vita? Parole che sembrano esprimere incredulità, ma che dovrebbero spingerci a porci una dom...

"Rifiuti zero" in provincia di Siracusa contribuisce a trasformare "munnizza in billizza."

"Davanti a richieste di massa di politiche virtuose, anche il gestore malavitoso sarebbe costretto a invertire tendenza. Se invece la politica accetta di parlare il suo stesso linguaggio, allora il rischio di diventare conniventi è dietro l'angolo».

Dedicato a due sindaci della provincia di Campobasso i quali hanno ricevuto la proposta "verso rifiuti zero" e l'hanno...


 
(by Nicola)

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