Trent’anni di presidio culturale: auguri alla SIPBC Molise

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  Trent’anni non sono un dettaglio. Sono una dichiarazione di resistenza. Dal 1996 al 2026 la SIPBC ha vigilato, studiato, segnalato, difeso. Ha fatto ciò che spesso lo Stato fa a fatica: custodire con continuità. Il 6 marzo, al Circolo Sannitico di Campobasso, si celebrerà questo cammino. Non è soltanto un anniversario. È la conferma che la tutela dei beni culturali è un atto di responsabilità civile, prima ancora che un compito tecnico. Un augurio speciale va alla presidente Isabella Astorri , nostra socia sostenitrice. Isabella è una donna di pensiero e di azione. Non si limita a rappresentare un’associazione: la incarna. Con rigore culturale, sensibilità civile e una determinazione che non arretra davanti alle difficoltà. In questi anni ha tenuto alta l’attenzione sui temi della tutela, anche quando non erano “di moda”. Ha scelto la coerenza alla convenienza, la competenza all’improvvisazione, la fermezza al compromesso facile. È una personalità intensa, capace di coniugare stu...

Il rispetto dei principi dello Stato di Diritto nei luoghi di reclusione è il miglior antidoto al radicalismo islamico

 

La garante francese dei luoghi di privazione della libertà, Adeline Hazan, già sindaco di Reims e magistrato – afferma che “una democrazia non può permettersi di propendere verso un obiettivo di sicurezza a danno delle libertà individuali”. Lo dice da un punto d’osservazione particolare, quello del carcere, alla luce del rischio di radicalizzazione islamica e dei riflessi securitari che ne conseguono.
“Tra le persone detenute in relazione a fatti di terrorismo, solo il 16% ha avuto precedenti esperienze detentive” spiega la Hazan. Ma soprattutto, alla domanda se il carcere favorisca il radicalismo islamico risponde: “Sì, è possibile, dal momento che vi è un terribile sovraffollamento negli istituti di pena, con quattro detenuti in una cella per due e dal momento che le attività per i detenuti sono insufficienti. Questa situazione genera tensione…Può verificarsi una forma di violenza psicologica per cui, persone più vulnerabili, possono farsi reclutare nelle fila del radicalismo islamico”.
Come a dire, il rispetto dei principi dello Stato di Diritto nei luoghi di reclusione è il miglior antidoto al radicalismo islamico.

Fonte: PR

(by Nicola)

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