“Era tanto un bravo ragazzo” La violenza che noi maschi dobbiamo imparare a riconoscere

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  Dall'autorità familiare al controllo delle relazioni: educare al rispetto della libertà è il primo passo per prevenire la violenza contro le donne. Una precisazione sul linguaggio In questa riflessione utilizzo intenzionalmente i termini maschio e femmina , anziché uomo e donna . È una scelta per richiamare la responsabilità maschile nei comportamenti violenti, senza attribuire alla biologia ciò che deve essere compreso anche attraverso l'educazione, la cultura e le relazioni di potere. Essere maschi non significa essere violenti. La violenza è un comportamento, non un destino biologico. _______________________________________________________________________ "Era tanto un bravo ragazzo."  Quante volte abbiamo ascoltato questa espressione dopo che una femmina è stata uccisa da un maschio che conosceva, amava o con il quale aveva condiviso una parte della propria vita? Parole che sembrano esprimere incredulità, ma che dovrebbero spingerci a porci una dom...

"Figli delle stelle" Vi aspettiamo oggi alle 18:30 presso "Terzo... Spazio"


Il primo appuntamento del 2016 la nostra Associazione vuole dedicarlo proprio a loro, per meglio comprendere noi stessi!

Partiremo dalle stelle per arrivare... "alla stalla!"

Programma:
-proiezione filmato;
-breve cenno sulla nascita dell'Universo (il Big Bang, la teoria più accreditata dal mondo scientifico);
-cosa sono, dove e come nascono le stelle;
-la loro diversa evoluzione nel corso della vita;
-come e perché termina il loro ciclo vitale;
- dalle stelle... alla stalla (ogni riferimento alla sistuazione della nostra regione é fortemente voluto);
- "Per aspera ad astra" per confrontarci sulle possibilità concrete di passare "dalla stalla (nella quale un manipolo di impositori di ingiustizia vuole tenerci)... alle stelle (nostro luogo di elezione)"

"Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini" - Dante Alighieri

(by Nicola)

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