La Tavola Osca tra Agnone e Capracotta: memoria viva di un paesaggio culturale

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  La celebre Tavola Osca, conservata ad Agnone e ritrovata nel territorio di Capracotta, continua ancora oggi a interrogare studiosi e comunità sul rapporto profondo tra identità, territorio e memoria. In questi giorni il Molise torna a confrontarsi con uno dei suoi reperti più importanti: una testimonianza straordinaria non solo dal punto di vista linguistico e archeologico, ma anche per ciò che racconta sul rapporto tra esseri umani, natura, sacralità e comunità. Forse è proprio questo il punto più attuale. La Tavola non parla soltanto del passato.  Parla anche a noi. Ci parla del legame tra territorio e identità. Del rapporto tra ambiente e cultura. Di una spiritualità che non separava il sacro dalla vita quotidiana. Di una visione del mondo profondamente radicata nei cicli naturali, nella terra e nelle comunità. Ed è forse per questo che oggi il tema torna così centrale. Il rischio contemporaneo, infatti, è ridurre il patrimonio a semplice oggetto museale o turistico, dime...

Safines

 

"Chi non conosce la propria Storia é costretto a (ri)fare sempre gli stessi errori!"

Questa frase, a me molto cara, racchiude "il senso" dell'incontro organizzato brillantemente dalla Sezione di "Italia Nostra" di Campobasso presso presso il Circolo Sannitico.
Da anni sostengo che il Molise é il centro del mondo. Oggi pomeriggio i pochi dubbi rimasti sono svaniti!

Bravissimi tutti! Gianluigi Ciamarra, l'autore di "Viteliù" (da leggere e tenere in libreria), Stefano "Sabelli" che ha letto brani del libro toccando "l'emisfero destro" dei presenti con l'aiuto delle note "prodotte" dal mandolino di Tiziano Palladino. L'ONAV, con l'assaggio del "Safines", e Paola Ciamarra - che ha preparato "piatti dei Sanniti" - hanno toccato... "i neuroni degli chef."

Safines sumus!

(by Nicola)

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