“Omaggio all’Infanzia”: il gioco come memoria, diritto e spazio educativo

Immagine
  Ci sono oggetti che sembrano appartenere soltanto al passato e che, invece, continuano a parlarci. Un cavallo a dondolo, un giocattolo di legno, di latta o di cartapesta possono custodire storie familiari, gesti, desideri e frammenti dell’infanzia di intere generazioni. È da questa capacità della memoria di attraversare gli oggetti che prende forma “Omaggio all’Infanzia” , il progetto ideato e curato da Michele Lanza , direttore artistico dell’associazione ART & ego APS , realizzato in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Molise e il Parco Archeologico di Sepino. Il progetto si svilupperà tra Gambatesa e Campobasso attraverso tre momenti strettamente collegati: una mostra, un convegno di approfondimento e una serie di laboratori dedicati ai più piccoli. Il cavallo-gioco e le storie dell’infanzia Mercoledì 14 ottobre, alle ore 16.30 , al Castello Di Capua di Gambatesa sarà inaugurata la mostra “Il Cavallo-gioco tra storia ed arte dal 1800 ad oggi” , visit...

"La CO.RE.A.na" di palazzo S. Giorgio... fa l'indiana!


Apprendo con molto piacere dalla stampa locale - http://www.informamolise.com/campobasso/non-mi-considero-una-politica-ma-unamministratrice-intervista-ad-emma-de-capoa-assessore-al-comune-di-campobasso/ - che l'Assessore alla Cultura del Comune capoluogo sta "portando avanti, con molta determinazione, insieme al dottor Vincenzo Musacchio, presidente di Corea Molise, un lavoro per istruire gli studenti, già dalle classi elementari, sui valori della convivenza civile. Dunque educazione alla legalità ed alla solidarietà, e conoscenza dei princìpi di democrazia e giustizia civile."
Ne sono doppiamente felice:
1- in qualità di co-fondatore della CO.RE.A. Molise;
2- per essere stato, sempre, concretamente e con lealtà vicino al presidente Musacchio (in particolare il 6 settembre 2013, ore 16:30, Sede OML).
Ciò premesso "non voglio" e "non posso" sottacere quanto segue:
l'OML, attraverso la mia persona, ha consegnato all'Assessore in questione (su richiesta dello stesso), il progetto di massima denominato "Territorio è Legalità" così articolato:
"AREA COSTITUZIONE", contenete una serie di proposte, tra le quali spicca "La Scuola di Educazione alla Convivenza Civile";
"AREA EDUCAZIONE AMBIENTALE";
"AREA EDUCAZIONE ALIMENTARE."
In pratica 7 (sette) idee progettuali!
L'incontro  terminò con le seguenti sue parole: "Chiamo io!" Queste le mie "Aspetto sue notizie!"
L
'ho incontrata in altre circostanze e, naturalmente, non ho mai chiesto nulla che potesse riguardare il progetto innanzi citato.
La "
CO.RE.A.na", forse assalita da sensi di colpa, in più di una circostanza mi ha detto "Devo chiamarti per quella faccenda!" Questa la mia risposta: "Quando vuole!"

Auguro di cuore all'Assessore alla Cultura del Comune di Campobasso di "essere CO.RE.A.na", di non fare... l'indiana e soprattutto di non prendere, se stessa in primis e, l'OML per i fondelli!

Il presidente dell'OML
Nicola Frenza

(by Nicola)

Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

Lotto Zero – Parte 1: il grande azzardo che il Molise non può più ignorare

Officina del Tempo: a Campobasso un nuovo luogo per incontrarsi e fare comunità