Senza pastori non c’è tratturo

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  In Molise i tratturi sono riconosciuti come patrimonio. I pastori , molto meno. Eppure sono loro a tenere aperti i pascoli, a percorrere ogni giorno quei tracciati, a impedirne l’abbandono e il degrado. Oggi in Molise sono circa 500 . Persone reali. Famiglie. Lavoro quotidiano. Senza di loro: i pascoli si chiudono i tratturi diventano corridoi vuoti il patrimonio si riduce a scenario Questo non è folklore. È lavoro . È cura del territorio . È continuità viva . Negli ultimi anni si è parlato molto di valorizzazione: percorsi, infrastrutture, progetti, investimenti. Ma una domanda resta inevasa: chi garantisce ogni giorno la vita dei tratturi? Senza pastori, il sistema non funziona. È come avere i treni, ma non i macchinisti. Il riconoscimento del 2026 come Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori lo dice con chiarezza: i pastori non appartengono al passato, sono una risorsa strategica per la biodiversità, la resilienza climatica e la sicurezza d...

In nome del "Papa" re. Giovedì 19 l'OML ci sarà

 

COMITATO MOLISE, ABRUZZO, LAZIO, CAMPANIA CONTRO LE CAMORRE
A TUTTI GLI ORGANI DI INFORMAZIONE
LORO SEDI
SOLIDARIETA’, SALOTTI E FATTI! *
(ridateci il magistrato Fabio Papa)
 

Le notizie che ci giungono dal tribunale di Bari sul magistrato Fabio Papa ci dicono che avevamo ampiamente ragione sulla nostra difesa del sostituto procuratore di Campobasso! Però non è finita questa vergognosa sceneggiata messa in campo per screditare un valido servitore dello stato, infatti, ad oggi, nonostante parrebbero chiare le azioni e le posizioni dell’ex questore e del suo capo di gabinetto relativamente alle ingerenze sulle indagini che portavano il sostituto Papa sulla “pista Frattura”, ancora persistono gli ostacoli che, una volta rimossi, porterebbero il magistrato a ricoprire di nuovo il ruolo (e le indagini!) che aveva brillantemente svolto all’interno della procura campobassana prima del suo “misterioso” allontanamento. Per noi di misterioso non c’è nulla, è chiara la manovra messa in atto per salvare qualcuno da posizioni che si stavano facendo molto critiche ed è per questo motivo che terremo ancora una conferenza stampa-sit in davanti al tribunale di Campobasso, giovedì 19 marzo c.a. alle ore 10.30. Ai tanti che si agitano sui social e nei salotti manifestando tutta la loro voglia di giustizia, si rivolge l’invito a passare ai fatti, ad esserci, altrimenti meglio sarebbe tacere! Sarà l’occasione per ribadire la nostra posizione e per chiarirne altre in merito a legalità, giustizia, senso civico e difersa della democrazia. Cogliamo anche l’occasione per fare giungere all’attuale questore il nostro messaggio di vicinanza alle istituzioni nel caso in cui queste operino secondo il rispetto della costituzione e l’opera fin qui svolta sembra che conduca in questa direzione. A noi non può che far piacere e ci auguriamo anche che una chiarezza sulle questioni accadute prima del suo arrivo possa riportare il sereno nell’ambiente sicurezza-giustizia e la riabilitazione con le scuse dovute al magistrato Fabio Papa.

Isernia, 17 marzo 2015

Emilio Izzo

*Il presente comunicato vale anche come comunicazione ai competenti organi di p.s.

(by Nicola)

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