80 voglia di vivere

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Gli 80 anni dell'avvocato Giacomo De Ritis, cofondatore dell’Osservatorio Molisano sulla Legalità L'ho conosciuto come avvocato della controparte alla fine degli anni Ottanta. Se qualcuno mi avesse detto allora che, molti anni dopo, me lo sarei ritrovato accanto come cofondatore dell'Osservatorio Molisano sulla Legalità , probabilmente avrei sorriso. E invece la vita, quando vuole, sa scrivere storie migliori di quelle che immaginiamo. Oggi Giacomo compie 80 anni e mi accorgo che raccontare qualcosa di lui significa inevitabilmente raccontare anche un pezzo della mia storia e di quella dell'OML. Perché Giacomo c'è sempre stato, con una presenza costante e concreta . E per un'associazione come la nostra poter contare, per tanti anni, sulla competenza, sul rigore e sull'attenzione di un avvocato non è stata cosa da poco. Giacomo ha controllato, letto, verificato, consigliato. Quando necessario ha frenato, quando c'era da andare avanti...

Trasparenza e anticorruzione: una delle imprese citate nella relazione del generale Nistri ha vinto ad Isernia una gara indetta dal Comune. Il prefetto che doveva controllare i trascorsi della società dov’era? E’ questo il controllo anticorruzione?

Riceviamo e pubblichiamo


ROMA.  C’è un gruppo di imprese che continua a spartirsi gli appalti per i restauri di Pompei. Ditte che in passato si erano aggiudicate alcuni lavori ed evidentemente continuano a godere di una corsia privilegiata, soprattutto potendo contare su una conoscenza delle procedure e dei luoghi che consente loro di presentare offerte al massimo ribasso. La denuncia è contenuta nella relazione trasmessa dal direttore generale del «Grande Progetto» al prefetto di Napoli.
Nessun reato viene contestato, ma il generale Giovanni Nistri – alto ufficiale dei carabinieri nominato nel dicembre 2013 dall’allora ministro Massimo Bray proprio per evitare commissariamenti e gestire in maniera nuova l’emergenza – sottolinea come «relativamente al contributo all’attuazione al protocollo di legalità, si è ritenuto opportuno ricapitolare la situazione delle aggiudicazioni definitive» stabilite dalle commissioni. Anche per verificare se – al di là delle certificazioni rilasciate – ci siano motivi per valutare l’opportunità di mantenere nell’elenco alcune ditte. E tenendo conto che nei mesi scorsi pure la Guardia di Finanza ha avviato accertamenti su delega della Procura di Torre Annunziata. Non a caso Nistri e il suo staff avevano predisposto un elenco di aziende di tutta Italia che avrebbero potuto ottenere alcuni incarichi, ma il “suggerimento” è rimasto inascoltato.
(by Nicola)

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