“Omaggio all’Infanzia”: il gioco come memoria, diritto e spazio educativo

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  Ci sono oggetti che sembrano appartenere soltanto al passato e che, invece, continuano a parlarci. Un cavallo a dondolo, un giocattolo di legno, di latta o di cartapesta possono custodire storie familiari, gesti, desideri e frammenti dell’infanzia di intere generazioni. È da questa capacità della memoria di attraversare gli oggetti che prende forma “Omaggio all’Infanzia” , il progetto ideato e curato da Michele Lanza , direttore artistico dell’associazione ART & ego APS , realizzato in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Molise e il Parco Archeologico di Sepino. Il progetto si svilupperà tra Gambatesa e Campobasso attraverso tre momenti strettamente collegati: una mostra, un convegno di approfondimento e una serie di laboratori dedicati ai più piccoli. Il cavallo-gioco e le storie dell’infanzia Mercoledì 14 ottobre, alle ore 16.30 , al Castello Di Capua di Gambatesa sarà inaugurata la mostra “Il Cavallo-gioco tra storia ed arte dal 1800 ad oggi” , visit...

Diritti civili: anche le coppie unite civilmente all’estero hanno diritto alla carta di soggiorno per il/la partner non comunitario/a


Il 10 dicembre il Tribunale di Verona ha accolto la tesi per cui i partner che hanno sottoscritto una unione civile, sia dello stesso sesso come nel caso trattato, sia di generi diversi hanno il diritto di soggiornare in Italia.
In particolare l’ordinanza afferma che la Direttiva 2004/38 sulla libera circolazione e il soggiorno dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari prevede l’obbligo degli Stati membri di "agevolare" l’ingresso del partner con cui il cittadino dell’Unione abbia una relazione stabile debitamente attestata. Il mancato rilascio della carta di soggiorno significa privare di ogni significato l’espressione “agevola” contenuta nella normativa europea e in quella italiana; le Questure devono pertanto esaminare approfonditamente la situazione e la storia di ogni coppia (e conseguentemente permettere loro di documentare la loro relazione) prima di negare il rilascio della carta di soggiorno per familiare di cittadino europeo. Non è necessaria la convivenza per richiedere e ottenere questo titolo di soggiorno.
Questa ordinanza è importantissima perché non solo si applica alle coppie dello stesso sesso ma anche a quelle di generi diversi che si trovano nella stessa situazione dei ragazzi di Verona seguiti dall’Associazione radicale Certi diritti e dall’Avvocata Giulia Perin: sono molti gli/le italiani/e che scelgono per la loro famiglia di sottoscrivere delle unioni civili. Ebbene fino ad oggi la risposta data dal nostro Paese per permettere loro di vivere insieme in Italia era l’invito/ricatto a sposarsi. Quindi questa ordinanza riconosce il concetto moderno di famiglia che l’Europa propone, non limitandola alle coppie matrimoniali, ma includendo i diversi tipi di famiglia che esistono e che il nostro Governo continua ad ignorare.

Radicali italiani

(by Nicola)

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