La Tavola Osca tra Agnone e Capracotta: memoria viva di un paesaggio culturale

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  La celebre Tavola Osca, conservata ad Agnone e ritrovata nel territorio di Capracotta, continua ancora oggi a interrogare studiosi e comunità sul rapporto profondo tra identità, territorio e memoria. In questi giorni il Molise torna a confrontarsi con uno dei suoi reperti più importanti: una testimonianza straordinaria non solo dal punto di vista linguistico e archeologico, ma anche per ciò che racconta sul rapporto tra esseri umani, natura, sacralità e comunità. Forse è proprio questo il punto più attuale. La Tavola non parla soltanto del passato.  Parla anche a noi. Ci parla del legame tra territorio e identità. Del rapporto tra ambiente e cultura. Di una spiritualità che non separava il sacro dalla vita quotidiana. Di una visione del mondo profondamente radicata nei cicli naturali, nella terra e nelle comunità. Ed è forse per questo che oggi il tema torna così centrale. Il rischio contemporaneo, infatti, è ridurre il patrimonio a semplice oggetto museale o turistico, dime...

"Dalle valutazioni effettuate si evince che la realizzazione del progetto non determina impatti significativi e negativi sull'ambinete e che, pertanto sussistono le condizioni perchè il progetto sia escluso nella procedura di V.I.A.."


 
In merito alla Valutazione di Impatto Ambientale, quella esclusa dalla provincia di CB, l' ART. 23  del  Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152  "Norme in materia ambientale" definisce il suo ambito di applicazione. 
Le attività di ricerca di idrocarburi liquidi e gassosi in terraferma  richiedono la VIA se il progetto ricade, anche parzialmente, all'interno di aree naturali protette: parchi -nazionali e regionali - riserve;
 oppure in  ZPS, zone umide, costiere, montuose ecc. 

 (by Nicola)

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