Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

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  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

L'energia "paloantropica" e il bosco "Coriandoli"

 

Ieri abbiamo partecipato alla Conferenza dei servizi per l'installazione di impianti eolici in agro di Campomarino e Montecilfone.

Contrario il primo cittadino del Comune rivierasco che ha parlato a nome di oltre 8.000 residenti!

Disarmante, come già veirifcatosi in passato, l'altruismo e l'amore per i problemi economico-finanziari dei residenti sbandierato dell'azienda interessata a realizzare l'impianto "marino!"

"I paladini dei pali (eolici)" hanno candidamente affermato di essere stati al fianco di alcune famiglie (7 per l'esattezza) alle quali hanno versato (a che titolo?) somme di denaro in quanto gravate da seri problemi economici e finanziari (Equitalia, ecc.) e delle quali nessuno si occupava! Più che di energia eolica trattasi di energia filantropica, anzi "paloantropica!"

In altra circostanza e per un altro Comune, una diversa Società si era spinta ad anticipare notevoli somme di denaro senza aver neppure realizzato l'impianto!

Da ultimo abbiamo scoperto che per l'impianto eolico che si vuole realizare a Montecilfone nella valutazione di impatto ambientale, presentata dalla Regione Molise, si fa riferimento a tale bosco "Corialndoli" e non "Corundoli!" La cosa non deve spiazzare più di tanto: in Regione é sempre Carnevale!

Dal momento che le revoche (e speriamo anche gli annullamenti) sono di moda ultimamente, perché non revocare suddetta valutazione di impatto ambientale? Perché (anzi, per chi) non "annullare" tutte le concessioni rilasciate in precedenza dal monento che la Regione Molise é inadempiente (opera al di fuori della Legge in quanto non ha un "Piano energetico")?

I cittadini molisani hanno capito benissimo cosa e chi c'é dietro "le fonti rinnovabili!" 

da 14:30 a 15:47
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-f20f2402-3534-4022-a4f0-bc8ab19d215d-tgr.html#p=0

http://www.telemolise.com/view.php?idfilmato=119077165320112014103508&tipo=tg 

(by Nicola)

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