“Omaggio all’Infanzia”: il gioco come memoria, diritto e spazio educativo

Immagine
  Ci sono oggetti che sembrano appartenere soltanto al passato e che, invece, continuano a parlarci. Un cavallo a dondolo, un giocattolo di legno, di latta o di cartapesta possono custodire storie familiari, gesti, desideri e frammenti dell’infanzia di intere generazioni. È da questa capacità della memoria di attraversare gli oggetti che prende forma “Omaggio all’Infanzia” , il progetto ideato e curato da Michele Lanza , direttore artistico dell’associazione ART & ego APS , realizzato in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Molise e il Parco Archeologico di Sepino. Il progetto si svilupperà tra Gambatesa e Campobasso attraverso tre momenti strettamente collegati: una mostra, un convegno di approfondimento e una serie di laboratori dedicati ai più piccoli. Il cavallo-gioco e le storie dell’infanzia Mercoledì 14 ottobre, alle ore 16.30 , al Castello Di Capua di Gambatesa sarà inaugurata la mostra “Il Cavallo-gioco tra storia ed arte dal 1800 ad oggi” , visit...

L'energia "paloantropica" e il bosco "Coriandoli"

 

Ieri abbiamo partecipato alla Conferenza dei servizi per l'installazione di impianti eolici in agro di Campomarino e Montecilfone.

Contrario il primo cittadino del Comune rivierasco che ha parlato a nome di oltre 8.000 residenti!

Disarmante, come già veirifcatosi in passato, l'altruismo e l'amore per i problemi economico-finanziari dei residenti sbandierato dell'azienda interessata a realizzare l'impianto "marino!"

"I paladini dei pali (eolici)" hanno candidamente affermato di essere stati al fianco di alcune famiglie (7 per l'esattezza) alle quali hanno versato (a che titolo?) somme di denaro in quanto gravate da seri problemi economici e finanziari (Equitalia, ecc.) e delle quali nessuno si occupava! Più che di energia eolica trattasi di energia filantropica, anzi "paloantropica!"

In altra circostanza e per un altro Comune, una diversa Società si era spinta ad anticipare notevoli somme di denaro senza aver neppure realizzato l'impianto!

Da ultimo abbiamo scoperto che per l'impianto eolico che si vuole realizare a Montecilfone nella valutazione di impatto ambientale, presentata dalla Regione Molise, si fa riferimento a tale bosco "Corialndoli" e non "Corundoli!" La cosa non deve spiazzare più di tanto: in Regione é sempre Carnevale!

Dal momento che le revoche (e speriamo anche gli annullamenti) sono di moda ultimamente, perché non revocare suddetta valutazione di impatto ambientale? Perché (anzi, per chi) non "annullare" tutte le concessioni rilasciate in precedenza dal monento che la Regione Molise é inadempiente (opera al di fuori della Legge in quanto non ha un "Piano energetico")?

I cittadini molisani hanno capito benissimo cosa e chi c'é dietro "le fonti rinnovabili!" 

da 14:30 a 15:47
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-f20f2402-3534-4022-a4f0-bc8ab19d215d-tgr.html#p=0

http://www.telemolise.com/view.php?idfilmato=119077165320112014103508&tipo=tg 

(by Nicola)

Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

Lotto Zero – Parte 1: il grande azzardo che il Molise non può più ignorare

Officina del Tempo: a Campobasso un nuovo luogo per incontrarsi e fare comunità