Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

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  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

COMUNICATO STAMPA



"Apertura dei cantieri, realizzazione delle opere pubbliche, emergenza del dissesto idrogeologico,  ripresa delle attività' produttive”  queste alcune delle misure urgenti contenute nello Sblocca Italia, ma di cosa parliamo esattamente? Quali sono gli effetti e la reale portata di questi provvedimenti? A destare maggiore preoccupazione vi sono le misure a favore della ricerca di idrocarburi  e quelle per la valorizzazione delle risorse energetiche nazionali, che di fatto sembrano più un regalo ai petrolieri che una risposta alle esigenze delle comunità interessate.  
Con lo 'Sblocca-Italia' il Molise rischia di essere invaso da trivelle e pozzi petroliferi, anche sulla terra ferma. Diverse le zone già interessate da concessioni di estrazione e permessi di ricerca di gas e olio: tra queste vi sono la Valle del Trigno ed alcune zone dell’entroterra.

Per resistere a questa logica, farsi un’opinione e farla valere, bisogna conoscere lo Sblocca Italia  e discuterne apertamente.  Lo  sviluppo deve coincidere con il bene di tutti,  non con l’interesse di pochi; lo sviluppo deve costruire e non distruggere il territorio o la qualità della vita di chi li abita. 

L’appuntamento è per venerdì 21 novembre, alle ore 17, presso il Santuario della Madonna di Canneto (Roccavivara) insieme ad Augusto De Sanctis del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua.

Alla conferenza stampa fissata per venerdì 21 alle ore 12 a Termoli, in via XXIV Maggio 51, prenderanno parte, oltre all’attivista abruzzese De Sanctis, anche gli esponenti del Forum dei Territori Molisani.

Forum dei Territori Molisani

(by Nicola)

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