La Tavola Osca tra Agnone e Capracotta: memoria viva di un paesaggio culturale

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  La celebre Tavola Osca, conservata ad Agnone e ritrovata nel territorio di Capracotta, continua ancora oggi a interrogare studiosi e comunità sul rapporto profondo tra identità, territorio e memoria. In questi giorni il Molise torna a confrontarsi con uno dei suoi reperti più importanti: una testimonianza straordinaria non solo dal punto di vista linguistico e archeologico, ma anche per ciò che racconta sul rapporto tra esseri umani, natura, sacralità e comunità. Forse è proprio questo il punto più attuale. La Tavola non parla soltanto del passato.  Parla anche a noi. Ci parla del legame tra territorio e identità. Del rapporto tra ambiente e cultura. Di una spiritualità che non separava il sacro dalla vita quotidiana. Di una visione del mondo profondamente radicata nei cicli naturali, nella terra e nelle comunità. Ed è forse per questo che oggi il tema torna così centrale. Il rischio contemporaneo, infatti, è ridurre il patrimonio a semplice oggetto museale o turistico, dime...

Prefetture Abruzzo e Molise - Interdittive Antimafia cercasi

Riceviamo e pubblichiamo

E' notizia di oggi dei 7 arresti eseguiti all'Aquila per collusioni negli appalti tra elementi dei Casalesi e Imprenditori, ma la lista delle infiltrazioni in queste regioni -   fino a qualche  tempo fa, secondo alcuni, immuni da questo fenomeno – sarà sicuramente lunga. Appare,però,evidente che  le Prefetture interessate fanno fatica ad inquadrare  il fenomeno che si sta propagando rapidamente così come dimostrano  i continui sequestri operati in questi territorii dalle DDA di Napoli e Roma. Vorremmo, a questo punto, sapere dai Prefetti quali controlli sono stati messi in atto per prevenire le infiltrazioni nella ricostruzione post terremoto sia dell'Abruzzio e prima  ancora  del  Molise, quante interdittive antimafia sono state emesse  finora dalle  Prefetture  abruzzesi e molisane al fine di prevenire che imprese malavitose, utilizzando prestanomi  con la fedina penale immacolata,si impadronissero degli appalti. Questa opera preventiva  andrebbe fatta capillarmente passando ai raggi x tutti gli appalti ed i subappalti. Il motivo della presente richiesta della  scrivente Associazione Caponnetto sta nel fatto che, a  a quanto appare, ciò non interessa ai Prefetti e ai loro inutili Comitati di Sicurezza Pubblica. E‘  oramai  visibile  da parte di  tutti  l’invasione dell’Abruzzo e del Molise da  parte di  un esercito di società, provenienti dal Casertano e Napoletano, che hanno spostato la loro residenza legale in questi territori ben sapendo della torta farcita di milioni di finanziamenti pubblici.   Signori Prefetti siamo solo noi dell’Associazione Caponnetto a vedere queste società fra le quali potrebbero annidarsi quelle della camorra?   
Che cosa avete fatto e state facendo voi per bloccare l’occupazione camorristica????????????????
 
LA SEGRETERIA 
 
(by Nicola)

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