La Tavola Osca tra Agnone e Capracotta: memoria viva di un paesaggio culturale

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  La celebre Tavola Osca, conservata ad Agnone e ritrovata nel territorio di Capracotta, continua ancora oggi a interrogare studiosi e comunità sul rapporto profondo tra identità, territorio e memoria. In questi giorni il Molise torna a confrontarsi con uno dei suoi reperti più importanti: una testimonianza straordinaria non solo dal punto di vista linguistico e archeologico, ma anche per ciò che racconta sul rapporto tra esseri umani, natura, sacralità e comunità. Forse è proprio questo il punto più attuale. La Tavola non parla soltanto del passato.  Parla anche a noi. Ci parla del legame tra territorio e identità. Del rapporto tra ambiente e cultura. Di una spiritualità che non separava il sacro dalla vita quotidiana. Di una visione del mondo profondamente radicata nei cicli naturali, nella terra e nelle comunità. Ed è forse per questo che oggi il tema torna così centrale. Il rischio contemporaneo, infatti, è ridurre il patrimonio a semplice oggetto museale o turistico, dime...

W la "Burocrazia" della "Città delle strade"


Il 7 marzo u.s. OML e CO.RE.A. hanno inviato alla "Corte europea dei Diritti dell'Uomo" - Strasburgo - il ricorso contro lo Stato Italiano ("Eolico selvaggio").

Sono trascorsi 21 gg. e la "Cancelleria della Corte" di cui sopra ha provveduto all'invio della modulistica finalizzata a far valere il Diritto dei ricorrenti.

 

(Da 10 mesi - 300 gg. - le Associazioni che si battono contro l'eolico selvaggio in Molise sono in attesa di ricevere una risposta scritta/convocazione dalla Regione Molise.)

(by Nicola)

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