Officina del Tempo: a Campobasso un nuovo luogo per incontrarsi e fare comunità

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  Il 3 settembre l’inaugurazione. Il nostro grazie al prof. Antonio Giannandrea, che negli anni ha saputo costruire relazioni e aprire strade. Ci sono persone che non si limitano a parlare di reti, territori e comunità. Le relazioni le costruiscono , mettendo in contatto persone, idee ed esperienze. Tra queste persone, per noi, c’è il prof. Antonio Giannandrea . Il prossimo 3 settembre 2026, alle ore 18.00, in Rione San Vito 11 a Campobasso , sarà inaugurato il Circolo Ricreativo Culturale “Officina del Tempo” , una nuova realtà dedicata alla socialità, alla cultura, al benessere e all’incontro. Abbiamo ricevuto con grande piacere l’invito di Antonio e vogliamo ringraziarlo pubblicamente. Il nostro rapporto, infatti, viene da lontano. Antonio ha seguito e valorizzato negli anni il lavoro dell’ Osservatorio Molisano sulla Legalità , scegliendo anche di ospitarne contenuti e testimonianze video all’interno del progetto “Molise città ideale” . Quando poi Mangia Fuoco ...

L'Italia umiliata due volte per la sistematica violazione dei diritti umani nelle sue carceri

 

L' 11 marzo 2014, le Royal Courts of Justice di Londra hanno negato l'estradizione del cittadino somalo Hayle Abdi Badre richiesta dalla Procura di Firenze poiché il Ministero della giustizia italiano non ha fornito garanzie sufficienti che la persona non avrebbe subito trattamenti 'inumani e degradanti' una volta incarcerato in Italia.
La difesa del signor Badre mi aveva chiesto di preparare un apprezzamento della situazione generale delle carceri italiani e un'analisi della mancanza di riforme a seguito dell'adozione della 'sentenza pilota' del gennaio 2013 della Corte di Strasburgo che chiede all'Italia di affrontare le strutturali violazioni dell'articolo 3 della Cenvenzione europea sui diritti umani, quello sui trattamenti inumani e degradanti, imposte a migliaia di detenuti in violazione degli standard previsti dall'Ue e del Consiglio d'Europa.

La decisione delle Royal Courts di Londra contro la Procura di Firenze ha fatto immediatamente precedente bloccando l'estradizione di Domenico Rancadore richiesta dalla Procura di Palermo per associazione mafiosa. Entrambi le decisioni sono un ulteriore denuncia della mancanza di rispetto dell'Italia degli obblighi internazionali relativi alla Convenzione europea dei diritti umani e al Patto internazionale sui diritti civili e politici.


Fonte: RNN
(by Nicola)

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