“Omaggio all’Infanzia”: il gioco come memoria, diritto e spazio educativo

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  Ci sono oggetti che sembrano appartenere soltanto al passato e che, invece, continuano a parlarci. Un cavallo a dondolo, un giocattolo di legno, di latta o di cartapesta possono custodire storie familiari, gesti, desideri e frammenti dell’infanzia di intere generazioni. È da questa capacità della memoria di attraversare gli oggetti che prende forma “Omaggio all’Infanzia” , il progetto ideato e curato da Michele Lanza , direttore artistico dell’associazione ART & ego APS , realizzato in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Molise e il Parco Archeologico di Sepino. Il progetto si svilupperà tra Gambatesa e Campobasso attraverso tre momenti strettamente collegati: una mostra, un convegno di approfondimento e una serie di laboratori dedicati ai più piccoli. Il cavallo-gioco e le storie dell’infanzia Mercoledì 14 ottobre, alle ore 16.30 , al Castello Di Capua di Gambatesa sarà inaugurata la mostra “Il Cavallo-gioco tra storia ed arte dal 1800 ad oggi” , visit...

L'Italia umiliata due volte per la sistematica violazione dei diritti umani nelle sue carceri

 

L' 11 marzo 2014, le Royal Courts of Justice di Londra hanno negato l'estradizione del cittadino somalo Hayle Abdi Badre richiesta dalla Procura di Firenze poiché il Ministero della giustizia italiano non ha fornito garanzie sufficienti che la persona non avrebbe subito trattamenti 'inumani e degradanti' una volta incarcerato in Italia.
La difesa del signor Badre mi aveva chiesto di preparare un apprezzamento della situazione generale delle carceri italiani e un'analisi della mancanza di riforme a seguito dell'adozione della 'sentenza pilota' del gennaio 2013 della Corte di Strasburgo che chiede all'Italia di affrontare le strutturali violazioni dell'articolo 3 della Cenvenzione europea sui diritti umani, quello sui trattamenti inumani e degradanti, imposte a migliaia di detenuti in violazione degli standard previsti dall'Ue e del Consiglio d'Europa.

La decisione delle Royal Courts di Londra contro la Procura di Firenze ha fatto immediatamente precedente bloccando l'estradizione di Domenico Rancadore richiesta dalla Procura di Palermo per associazione mafiosa. Entrambi le decisioni sono un ulteriore denuncia della mancanza di rispetto dell'Italia degli obblighi internazionali relativi alla Convenzione europea dei diritti umani e al Patto internazionale sui diritti civili e politici.


Fonte: RNN
(by Nicola)

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