La Tavola Osca tra Agnone e Capracotta: memoria viva di un paesaggio culturale

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  La celebre Tavola Osca, conservata ad Agnone e ritrovata nel territorio di Capracotta, continua ancora oggi a interrogare studiosi e comunità sul rapporto profondo tra identità, territorio e memoria. In questi giorni il Molise torna a confrontarsi con uno dei suoi reperti più importanti: una testimonianza straordinaria non solo dal punto di vista linguistico e archeologico, ma anche per ciò che racconta sul rapporto tra esseri umani, natura, sacralità e comunità. Forse è proprio questo il punto più attuale. La Tavola non parla soltanto del passato.  Parla anche a noi. Ci parla del legame tra territorio e identità. Del rapporto tra ambiente e cultura. Di una spiritualità che non separava il sacro dalla vita quotidiana. Di una visione del mondo profondamente radicata nei cicli naturali, nella terra e nelle comunità. Ed è forse per questo che oggi il tema torna così centrale. Il rischio contemporaneo, infatti, è ridurre il patrimonio a semplice oggetto museale o turistico, dime...

La meglio gioventù vista da Bruxelles


"... dopo essere stati “segati” in Italia. Vivono a Bruxelles in appartamenti minuti o in soffitte gelide e fanno i pendolari. I loro coinquilini sono, spesso, altri italiani che lavorano come stagisti o funzionari al Parlamento o alla Commissione europea dopo aver conseguito, con risultati brillanti, un dottorato in qualche nostra università. Parlano correntemente e correttamente l’inglese e il francese e li riconosci solo quando ricevono una telefonata di qualche parente o di un amico premuroso che non li ha dimenticati..."

http://ilmiosguardolibero-salerno.blogautore.repubblica.it/2014/02/22/la-meglio-gioventu-vista-da-bruxelles/

(by Nicola)

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