“Omaggio all’Infanzia”: il gioco come memoria, diritto e spazio educativo

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  Ci sono oggetti che sembrano appartenere soltanto al passato e che, invece, continuano a parlarci. Un cavallo a dondolo, un giocattolo di legno, di latta o di cartapesta possono custodire storie familiari, gesti, desideri e frammenti dell’infanzia di intere generazioni. È da questa capacità della memoria di attraversare gli oggetti che prende forma “Omaggio all’Infanzia” , il progetto ideato e curato da Michele Lanza , direttore artistico dell’associazione ART & ego APS , realizzato in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Molise e il Parco Archeologico di Sepino. Il progetto si svilupperà tra Gambatesa e Campobasso attraverso tre momenti strettamente collegati: una mostra, un convegno di approfondimento e una serie di laboratori dedicati ai più piccoli. Il cavallo-gioco e le storie dell’infanzia Mercoledì 14 ottobre, alle ore 16.30 , al Castello Di Capua di Gambatesa sarà inaugurata la mostra “Il Cavallo-gioco tra storia ed arte dal 1800 ad oggi” , visit...

Bimillenario della morte di Augusto

 
"Vengono per la prima volta presentati al pubblico due teste di marmo rinvenute recentemente nell'area del foro dell'antica Larino. Le teste, una maschile e l'altra femminile, di dimensioni maggiori del naturale, risalgono alla metà del II sec. d.C.; quella maschile è stata identificata con l'imperatore Antonino Pio, figlio adottivo dell'imperatore Adriano, che come lui fu mecenate di numerose e importanti costruzioni in Italia e nelle Province, tanto che fu soprannominato il "benefattore dell'umanità". La testa femminile, di non altrettanto facile identificazione, ma di altissimo pregio stilistico, raffigura probabilmente una divinità."

(by Nicola)

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