Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

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  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

Apparizioni e sparizioni aeserniensis

 Riceviamo e pubblichiamo


Dopo il nostro intervento che evidenziava come l’assessore all’ambiente del Comune di Isernia non avesse fornito alcun riscontro alla proposta del Pcl di Isernia intesa a far partire il progetto rifiuti zero, rispetto al quale avevamo fornito alcune precise proposte di fondo e di indirizzo che ribadiamo, prendiamo atto che lo stesso assessore ha corretto il tiro, annunciando che ci si muoverà in tal senso (nel precedente intervento si era limitato a ribadire in modo inconferente e fumoso che era stata indetta la solita gara di appalto per l’affidamento in generale del servizio si smaltimento rifiuti.

Ovviamente è un passo avanti sebbene solo annunciato e dunque continueremo nella nostra iniziativa.


Rimane comunque ingiustificata la sparizione del bando di gara sul sito, visto che anche le gare scadute rimangono per la consultazione; né abbiamo riscontro circa la proposta di ripubblicizzare la gestione sotto il controllo democratico degli abitanti, evitandone la privatizzazione; e circa le altre questioni poste rispetto alle politiche tariffarie sociali, all’incentivazione di chi fa più raccolta differenziata, all’occupazione nel settore.
 
17/07/2013

Il COORDINATORE

Tiziano Di Clemente
 (by Nicola)

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