“Era tanto un bravo ragazzo” La violenza che noi maschi dobbiamo imparare a riconoscere

Immagine
  Dall'autorità familiare al controllo delle relazioni: educare al rispetto della libertà è il primo passo per prevenire la violenza contro le donne. Una precisazione sul linguaggio In questa riflessione utilizzo intenzionalmente i termini maschio e femmina , anziché uomo e donna . È una scelta per richiamare la responsabilità maschile nei comportamenti violenti, senza attribuire alla biologia ciò che deve essere compreso anche attraverso l'educazione, la cultura e le relazioni di potere. Essere maschi non significa essere violenti. La violenza è un comportamento, non un destino biologico. _______________________________________________________________________ "Era tanto un bravo ragazzo."  Quante volte abbiamo ascoltato questa espressione dopo che una femmina è stata uccisa da un maschio che conosceva, amava o con il quale aveva condiviso una parte della propria vita? Parole che sembrano esprimere incredulità, ma che dovrebbero spingerci a porci una dom...

Cardinale Francesco Monterisi, inviato apostolico di papa Francesco, chiude l’Evento Celebrativo del VI Centenario del ritrovamento della Statua lignea, Madonna della Libera di Cercemaggiore.



 «(…) Ergo idonea Nobis videtur petitio Venreabilis Fratris IoannisCAroli M.Bregantini, Archiepiscopi Metrolitae Campobassensis –Boianensis, qui rogavit Nos ut aliquem Praesulem mitteremus qui Nostram gereret personam Nostraque adstantibus gratulationes proferret. Hac de causa, ad sescentesimum anniversarium inventionis statuae Dominae de Libera convenienter commemorandum, te, Venerabilis Frater Noster, Patris purpurati dignitate ornatum ac devotioni Marianae coendae deditum, his Litteris nominamus MISSUM EXTRAORDINARIUM NOSTRUM ac renuntiamus ui iure Nostram geras personam apud sanctuarium in Cercemaggiore die altero proximi mensis Iulii. Valde exoptamus ut haec commemoratio, quae ipso in Anno Fidei habetur, animos singulorum propre ac longe participum inflammet ad vias novas Christi Evangelii cognoscendas percurrendas et ubique instituendas (…)».

(by Nicola)

Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

Officina del Tempo: a Campobasso un nuovo luogo per incontrarsi e fare comunità

Lotto Zero – Parte 1: il grande azzardo che il Molise non può più ignorare