La Tavola Osca tra Agnone e Capracotta: memoria viva di un paesaggio culturale

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  La celebre Tavola Osca, conservata ad Agnone e ritrovata nel territorio di Capracotta, continua ancora oggi a interrogare studiosi e comunità sul rapporto profondo tra identità, territorio e memoria. In questi giorni il Molise torna a confrontarsi con uno dei suoi reperti più importanti: una testimonianza straordinaria non solo dal punto di vista linguistico e archeologico, ma anche per ciò che racconta sul rapporto tra esseri umani, natura, sacralità e comunità. Forse è proprio questo il punto più attuale. La Tavola non parla soltanto del passato.  Parla anche a noi. Ci parla del legame tra territorio e identità. Del rapporto tra ambiente e cultura. Di una spiritualità che non separava il sacro dalla vita quotidiana. Di una visione del mondo profondamente radicata nei cicli naturali, nella terra e nelle comunità. Ed è forse per questo che oggi il tema torna così centrale. Il rischio contemporaneo, infatti, è ridurre il patrimonio a semplice oggetto museale o turistico, dime...

XV edizione (2012) del Premio Letterario Nazionale “Donna e scrittura. L’inedito nel cassetto”




Carmela Maria Palumbo è risultata vincitrice della XV edizione (2012) del Premio Letterario Nazionale “Donna e scrittura. L’inedito nel cassetto”, patrocinato esclusivamente dalle Edizioni Periferia di Cosenza. Il Primo Premio Assoluto le è stato assegnato dalla Giuria composta da: Maria Fontana Ardito (Presidente); Augusta Torricelli Frisina; Giovanna Miccichè; Carmelina Sicari; Pasquale Falco, per la Tesi di Master in Management (Relatore il prof. Pietro Fantozzi) dal titolo: ” Mons. Giancarlo Maria Bregantini costruttore di legalità”. La tesi sviluppa, attraverso una documentazione per molti aspetti inedita e una esperienza personale, il concetto di legalità proposto e concretamente vissuto da Mons. Bregantini.
Nel suo ministero episcopale in terra di Calabria e specificatamente nella Diocesi di Locri-Gerace, Mons. Bregantini individua e suggerisce una legalità non di natura giuridica, ma spirituale, culturale, sociale. Si tratta, dunque, di educare dal basso i singoli cittadini per l’affermazione di una cultura della legalità che si manifesta nei piccoli e grandi gesti della quotidianità.
L’Autrice, laureata in Medicina e specializzata in Psichiatria, svolge la sua attività professionale presso gli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria. Ha già al suo attivo pubblicazioni e riconoscimenti.
Giacchè l’edizione 2012 del Premio è stata dedicata alla legalità e in particolare a Denis Cosco, figlia di Lea Garofalo, testimone di giustizia uccisa dalla ‘ndrangheta, il Presidente del Premio, prof.ssa Maria Fontana Ardito, ha voluto premiare il giornalista Paolo De Chiara, autore del volume “Il coraggio di dire no. Lea Garofalo, la donna che sfidò la ‘ndrangheta”, e il suo editore Michele Falco.

Auguri dall'OML ai premiati.

(by Nicola)

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