La Tavola Osca tra Agnone e Capracotta: memoria viva di un paesaggio culturale

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  La celebre Tavola Osca, conservata ad Agnone e ritrovata nel territorio di Capracotta, continua ancora oggi a interrogare studiosi e comunità sul rapporto profondo tra identità, territorio e memoria. In questi giorni il Molise torna a confrontarsi con uno dei suoi reperti più importanti: una testimonianza straordinaria non solo dal punto di vista linguistico e archeologico, ma anche per ciò che racconta sul rapporto tra esseri umani, natura, sacralità e comunità. Forse è proprio questo il punto più attuale. La Tavola non parla soltanto del passato.  Parla anche a noi. Ci parla del legame tra territorio e identità. Del rapporto tra ambiente e cultura. Di una spiritualità che non separava il sacro dalla vita quotidiana. Di una visione del mondo profondamente radicata nei cicli naturali, nella terra e nelle comunità. Ed è forse per questo che oggi il tema torna così centrale. Il rischio contemporaneo, infatti, è ridurre il patrimonio a semplice oggetto museale o turistico, dime...

Lettera aperta a Morfeo, figlio di Ipno e di Notte




E' con viva e vibrante soddisfazione che “… si è colto molto in ritardo il rischio di un dilagare della disoccupazione giovanile sia in Occidente sia anche nei paesi emergenti o in una parte di essi, e in Italia questo problema lo sentiamo molto acutamente e drammaticamente".

Sfugge, forse, al bipresidente e ai "rappresentanti del popolo" il dramma della disoccupazione in età matura (over 40/50/60), fenomeno che supera largamente quello della disoccupazione giovanile.

Eppure per Stato e Fisco gli "over" sono contribuenti - tenuti a pagare tributi - a tutti gli effetti. Se non ce la fanno? Niente paura, c'è "Equitalia!"

Repetita iuvant:

1- 1,9 milioni di lavoratori maturi disoccupati e scoraggiati (over 40/50/60 anni) i quali non riescono a trovare un dignitoso reinserimento lavorativo;
2- 1,5 milioni di disoccupati (e scoraggiati) tra i 25-40 anni, anche loro alla ricerca di una soluzione lavorativa soddisfacente. 

3,4 milioni (quattro volte il numero di giovani di età compresa tra i 15 e 24 anni) di persone disperate - volutamente escluse dal mondo del lavoro - e pertanto "invisibili" agli occhi di chi governa!

Nicola Frenza
Presidente OML

(by Nicola)

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