Centinaia di piccoli imprenditori si trovano a perdere il nome, l’identità, la loro azienda, si trovano a cambiare città, a vivere sotto scorta, ad essere in continuo pericolo di vita. Perché? La risposta è quasi deludente: perché un giorno una banca gli ha negato un prestito e loro si sono rivolti al mondo del credito nero oppure, perché un giorno qualcuno ha deciso che doveva prendergli quell’ azienda che funzionava. Troppo spesso si è parlato dei nemici esterni della piccola impresa italiana: la concorre nza sleale, la delocalizzazione, la crisi economica. Sempre più raramente però si parla di un nemico interno e che sembra rappresentare una peculiarità tutta italiana: l’usura. Un fenomeno arcaico che negli ultimi anni si è trasformato nello strumento privilegiato che la criminalità organizzata utilizza per appropriarsi delle aziende in crisi. Grazie a questo strumento le mafie si stanno appropriando dell’intero sistema produttivo italiano senza più distinzioni...