La Tavola Osca tra Agnone e Capracotta: memoria viva di un paesaggio culturale

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  La celebre Tavola Osca, conservata ad Agnone e ritrovata nel territorio di Capracotta, continua ancora oggi a interrogare studiosi e comunità sul rapporto profondo tra identità, territorio e memoria. In questi giorni il Molise torna a confrontarsi con uno dei suoi reperti più importanti: una testimonianza straordinaria non solo dal punto di vista linguistico e archeologico, ma anche per ciò che racconta sul rapporto tra esseri umani, natura, sacralità e comunità. Forse è proprio questo il punto più attuale. La Tavola non parla soltanto del passato.  Parla anche a noi. Ci parla del legame tra territorio e identità. Del rapporto tra ambiente e cultura. Di una spiritualità che non separava il sacro dalla vita quotidiana. Di una visione del mondo profondamente radicata nei cicli naturali, nella terra e nelle comunità. Ed è forse per questo che oggi il tema torna così centrale. Il rischio contemporaneo, infatti, è ridurre il patrimonio a semplice oggetto museale o turistico, dime...

Salviamo l'Istituto di Neuropsichiatria Infantile di Giovanni Bollea




L'ho conosciuto venti anni fa. Abbiamo trascorso insieme alcune ore e parlato dei nostri rispettivi progetti (il mio "Dalla carta... gli alberi" e la sua "Alvi") al fine di collaborare.

Mi raccontò dei suoi trascorsi in Molise (Isernia nello specifico) e poi alla domanda: "Professore, alla luce della sua esperienza, cosa si potrebbe fare per prevenire / ridurre le neuropatologie infantili?" così si pronunciò: "Basterebbe che le future mamme respirassero aria come quella che c'é nella sua regione due o tre mesi prima del parto. Le ridurremmo del 30%!"

Penso spesso a quelle parole e alle implicazioni solo positive per i bambini e per il Molise, terra - mai come in questo periodo - offesa da tanti cialtroni!

Grazie Professore

Nicola Frenza

(by Nicola) 

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