80 voglia di vivere

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Gli 80 anni dell'avvocato Giacomo De Ritis, cofondatore dell’Osservatorio Molisano sulla Legalità L'ho conosciuto come avvocato della controparte alla fine degli anni Ottanta. Se qualcuno mi avesse detto allora che, molti anni dopo, me lo sarei ritrovato accanto come cofondatore dell'Osservatorio Molisano sulla Legalità , probabilmente avrei sorriso. E invece la vita, quando vuole, sa scrivere storie migliori di quelle che immaginiamo. Oggi Giacomo compie 80 anni e mi accorgo che raccontare qualcosa di lui significa inevitabilmente raccontare anche un pezzo della mia storia e di quella dell'OML. Perché Giacomo c'è sempre stato, con una presenza costante e concreta . E per un'associazione come la nostra poter contare, per tanti anni, sulla competenza, sul rigore e sull'attenzione di un avvocato non è stata cosa da poco. Giacomo ha controllato, letto, verificato, consigliato. Quando necessario ha frenato, quando c'era da andare avanti...

Agricoltori piemontesi a rischio Sla

Confrontando i dati delle Asl con quelli dell'Inps, il pm torinese Raffaele Guariniello ha scoperto l'aumento della Sla tra gli agricoltori piemontesi. 


 Negli ultimi anni sono 123 gli agricoltori piemontesi colpiti da Sla. Il pm ha chiesto alle Asl anche i dati sull'incidenza di tumori al cervello per verificare se un uso frequente del cellulare sia un fattore di rischio. Massimo Fogliato, direttore del patronato regionale Coldiretti, dice: «Non ne sappiamo niente. La notizia mi lascia di stucco, non abbiamo un solo assistito affetto da Sla».
«Fra i fattori di rischio conosciuti - osserva il professor Adriano Chiò, direttore del Centro Sla del dipartimento di Neuroscienze dell'ospedale torinese Molinette - vi sono quelli ambientali e fisici e l'attività agricola vi è ricompresa. Attenzione, però: la stessa vita in un ambiente agricolo può essere a rischio. Per il fatto, ad esempio, di bere l'acqua del pozzo. Può essere inquinata dai pesticidi che si biodegradano molto lentamente intaccando falde acquifere. L'acqua dei pozzi interessati ne riporta concentrazioni maggiori rispetto ad acquedotti che attingono da aree più estese».
Il rischio per i calciatori è sei volte maggiore di quello della popolazione generale e la fascia di età più a rischio Sla è quella fra i 15 e i 30 anni di vita. Nel gruppo dei 123 agricoltori piemontesi venti si sono ammalati a meno di trent'anni. Cresce il fattore Sla nella popolazione italiana, 1 su 400 e le donne ormai in misura pari rispetto agli uomini.

Fonte: e-Dott

(by Nicola)

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