Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

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  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

W LE DONNE (e la Zampogna)!

In ordine alfabetico:
Cari amici,
con vivo piacere  vi inoltro questa comunicazione della nostra  cara amica Antonietta Caccia che per anni ha lavorato con entusiasmo, intelligenza  e amore al Circolo della Zampogna e grazie a lei Scapoli è diventata un punto di riferimento internazionale.

Il riconoscimento dell'UNESCO è un grande onore per il Molise e per questo dobbiamo ringraziare la nostra Antonietta che ha profuso nel suo progetto tempo ed energia e ha saputo superare, per portarlo avanti, anche tanti ostacoli, nè si è mai fermata con la sua intelligente operatività. 

Diffondiamo questa bella notizia.
Cari saluti.
Isabella Astorri
 
 
 
Un grazie di cuore  - oltre ai complimenti vivissimi -  ad Antonietta Caccia, donna intelligente e tenace, che incarna la migliore molisanità e che, con questo prestigioso riconoscimento, suona la sveglia (e qui la zampogna mi sembra adeguata!) ad una gente troppo spesso dormiente, per rassegnazione, per noncuranza o per presunta inadeguatezza. 
Che sia questa l'occasione per un recupero forte di identità regionale e per una efficace valorizzazione delle nostre peculiarità??? Ce lo auguriamo, con lo sguardo proiettato  - oltre gli angusti e litigiosi confini dello "steccato"-  ad un futuro che consenta ai nostri giovani di rimanere nella comune terra di Molise.
Un cordiale saluto a tutti.
Adriana Izzi
 (by Nicola)

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