Officina del Tempo: a Campobasso un nuovo luogo per incontrarsi e fare comunità

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  Il 3 settembre l’inaugurazione. Il nostro grazie al prof. Antonio Giannandrea, che negli anni ha saputo costruire relazioni e aprire strade. Ci sono persone che non si limitano a parlare di reti, territori e comunità. Le relazioni le costruiscono , mettendo in contatto persone, idee ed esperienze. Tra queste persone, per noi, c’è il prof. Antonio Giannandrea . Il prossimo 3 settembre 2026, alle ore 18.00, in Rione San Vito 11 a Campobasso , sarà inaugurato il Circolo Ricreativo Culturale “Officina del Tempo” , una nuova realtà dedicata alla socialità, alla cultura, al benessere e all’incontro. Abbiamo ricevuto con grande piacere l’invito di Antonio e vogliamo ringraziarlo pubblicamente. Il nostro rapporto, infatti, viene da lontano. Antonio ha seguito e valorizzato negli anni il lavoro dell’ Osservatorio Molisano sulla Legalità , scegliendo anche di ospitarne contenuti e testimonianze video all’interno del progetto “Molise città ideale” . Quando poi Mangia Fuoco ...

W LE DONNE (e la Zampogna)!

In ordine alfabetico:
Cari amici,
con vivo piacere  vi inoltro questa comunicazione della nostra  cara amica Antonietta Caccia che per anni ha lavorato con entusiasmo, intelligenza  e amore al Circolo della Zampogna e grazie a lei Scapoli è diventata un punto di riferimento internazionale.

Il riconoscimento dell'UNESCO è un grande onore per il Molise e per questo dobbiamo ringraziare la nostra Antonietta che ha profuso nel suo progetto tempo ed energia e ha saputo superare, per portarlo avanti, anche tanti ostacoli, nè si è mai fermata con la sua intelligente operatività. 

Diffondiamo questa bella notizia.
Cari saluti.
Isabella Astorri
 
 
 
Un grazie di cuore  - oltre ai complimenti vivissimi -  ad Antonietta Caccia, donna intelligente e tenace, che incarna la migliore molisanità e che, con questo prestigioso riconoscimento, suona la sveglia (e qui la zampogna mi sembra adeguata!) ad una gente troppo spesso dormiente, per rassegnazione, per noncuranza o per presunta inadeguatezza. 
Che sia questa l'occasione per un recupero forte di identità regionale e per una efficace valorizzazione delle nostre peculiarità??? Ce lo auguriamo, con lo sguardo proiettato  - oltre gli angusti e litigiosi confini dello "steccato"-  ad un futuro che consenta ai nostri giovani di rimanere nella comune terra di Molise.
Un cordiale saluto a tutti.
Adriana Izzi
 (by Nicola)

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