Officina del Tempo: a Campobasso un nuovo luogo per incontrarsi e fare comunità

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  Il 3 settembre l’inaugurazione. Il nostro grazie al prof. Antonio Giannandrea, che negli anni ha saputo costruire relazioni e aprire strade. Ci sono persone che non si limitano a parlare di reti, territori e comunità. Le relazioni le costruiscono , mettendo in contatto persone, idee ed esperienze. Tra queste persone, per noi, c’è il prof. Antonio Giannandrea . Il prossimo 3 settembre 2026, alle ore 18.00, in Rione San Vito 11 a Campobasso , sarà inaugurato il Circolo Ricreativo Culturale “Officina del Tempo” , una nuova realtà dedicata alla socialità, alla cultura, al benessere e all’incontro. Abbiamo ricevuto con grande piacere l’invito di Antonio e vogliamo ringraziarlo pubblicamente. Il nostro rapporto, infatti, viene da lontano. Antonio ha seguito e valorizzato negli anni il lavoro dell’ Osservatorio Molisano sulla Legalità , scegliendo anche di ospitarne contenuti e testimonianze video all’interno del progetto “Molise città ideale” . Quando poi Mangia Fuoco ...

Antenna Rai Way Spa "annullata" dal Ministero dei Beni Culturali

Il Ministero dei Beni Culturali annulla in autotutela l' autorizzazione sulla nuova antenna (40 metri) della Rai Way Spa sulle alture di Santa Maria a Monte a ridosso del centro abitato di Cercemaggiore. 

Quanti gli impianti presenti in Molise?
Le concessioni  rilasciate in passato sono scadute?
Rischi per le popolazioni interessate?

Ci sono responsabilità?
Controlli da parte delle Autorità ed Enti preposti? 



07/06/2012 - L’allarme dell’ASL Salerno: 

“I comuni si dotino di un piano per le radiazioni elettromagnetiche”

  • Nota dell’ASL:
Da qualche tempo pervengono a questo Dipartimento, da parte di cittadini, associazioni ed amministrazioni, note di preoccupazione per il capillare diffondesi di stazioni radio base ed attrezzature similari in grado di generare radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti e legittimi dubbi per eventuali effetti e possibili rischi sanitari sulla popolazione.
 
In merito si richiama l’attenzione su una ricerca dell’Agenzia Internazionale per la ricerca sul cancro per conto dell’OMS, condotta sui telefoni cellulari e che ha classificato i campi elettromagnetici a radio frequenza emessi durante l’uso, come “possibili cancerogeni”.

E’ nostro parere che più di effetti provocati da telefonia cellulare, si dovrebbe parlare di
effetti provocati da radiofrequenze, dal momento che i cellulari non sono gli unici dispositivi basati sulla trasmissione di segnali attraverso onde elettromagnetiche (strumentazioni wi-fi, antenne ripetitrici televisive, radio ecc.) ma la capillare distribuzione dei telefonini li rende i principali “rappresentanti” della questione.
 
Per quanto concerne le stazioni dette “radiobase”, il limite di esposizione in Italia è posto 6 volt metro. La giurisprudenza (Cassazione Penale, sentenza n. 33285 del 2008) ha ritenuto provato il nesso di causalità tra elettrodotti e danni alla salute richiamando le conclusioni di studi scientifici riguardanti il rapporto tra cefalea ed esposizione a campi magnetici.
 
Da qui la necessità che ogni amministrazione si doti di una piano comunale per la telefonia mobile che definisca:
- il quadro conoscitivo generale
- l’analisi dello stato di fatto con censimento comunale degli impianti di telefonia mobile e delle altre fonti di emissione di campi elettromagnetici esistenti
- il calcolo e la rappresentazione dei valori di impatto elettromagnetico previsionale sullo scenario territoriale, di eventuali criticità.
 
E’ nostro dovere fissare il principio che i ripetitori di telefonia devono essere collocati ad una certa distanza da scuole, asili e luoghi di cura.
 
Al di fuori di tali aree riteniamo si possa adottare come distanza di sicurezza quella superiore al “volume di rispetto”.

Sarà ora interessante rilevare quante e quali amministrazioni comunali della provincia di Salerno risponderanno all’appello.


- Cono D'Elia - www.ondanews.it -




(by Nicola)

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